Turchia: migliaia di persone immobili contro il divieto di manifestare

Intanto il segretario generale dell'Onu lancia un appello alla «massima moderazione»

pubblicato il 18/06/2013 in Attualità
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Migliaia di 'uomini e donne in piedi' questa sera in tutta la Turchia hanno sfidato il divieto di manifestare imposto dal governo esprimendo il proprio dissenso fermandosi e restando immobili e in silenzio in strade, piazze, spiagge, luoghi di lavoro.

L'emittente Halk tv, che da tre settimane trasmette in diretta le proteste antigovernative, mostra molta gente immobile a Taksim nel centro di Istanbul, a Kizilay nel cuore di Ankara e sul lungomare di Smirne.

Intanto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha lanciato un appello ad esercitare la «massima moderazione» in Turchia, cercando di «risolvere le divergenze attraverso un dialogo costruttivo ed evitare altri confronti violenti».

Ban resta preoccupato per i disordini in corso tra i manifestanti e il personale di sicurezza e si dice «addolorato» per i morti e i feriti causati dagli scontri.

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