Audi gialla, la corsa finisce tra le fiamme

L'auto diventata un caso nazionale ritrovata in provincia di Treviso

pubblicato il 26/01/2016 in Attualità da Daniele Del Casino
Condividi su:
Daniele Del Casino
Foto Vigili del Fuoco

Avvolta dal fuoco, per cancellare le tracce.


Da giorni sul web non erano pochi gli utenti che ipotizzavano una fine tra le fiamme per l'Audi RS4 gialla con targa svizzera, rubata il 26 dicembre scorso a Malpensa (Mi) da una banda criminale, forse provenienti dall'Europa dell'est, che ha seminato il panico su molte strade, tra corse contromano, semafori bruciati e altre infrazioni, causando anche un'incidente mortale in cui ha perso la vita una donna.

L'auto è stata ritrovata la notte scorsa in località Oné di Fonte, in provincia di Treviso, ormai carbonizzata dopo che gli occupanti le hanno dato fuoco, allo scopo di cancellare quante più possibili tracce per non essere identificati.

La caccia all'inusuale supercar è finita, ma non quella ai criminali che si sono trovati alla guida, per poche che siano gli indizi ora in mano agli investigatori.

L'Audi gialla è stata al centro di critiche e satira sul web, in particolar modo sui social network, dove la sua caccia ha scatenato ironici commenti specialmente sul ministro agli Interni Alfano e il presidente del Consiglio Renzi, rei di non riuscire a far individuare la vistosa auto così da aprire lamentele sulle lacune della sicurezza e dell'antiterrorismo.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password