Caso Etruria: perquisite 15 società

La Guardia di Finanza controlla le società che hanno ricevuto finanziamenti dalla banca

pubblicato il 08/01/2016 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Sono in corso da questa mattina una serie  di perquisizioni in una quindicina di società che avevano ricevuto finanziamenti da Banca Etruria. I controlli  delle Fiamme Gialle di Arezzo riguardano  società riconducibili all'ex presidente di Banca Etruria, Lorenzo Rosi, e all'ex consigliere Luciano Nataloni.

I finanzieri vogliono acquisire documenti e materiale utile per ricostruire le relazioni e i collegamenti tra le società con sede in Toscana, Emilia Romagna e Lombardia e la banca.

La perquisizione nei loro confronti e' scattata in relazione all'ipotesi di reato contestata all'ex presidente e all'ex consigliere e cioé omessa comunicazione del conflitto di interessi. In altre parole  il presidente di Banca Etruria, Lorenzo Rosi, e all'ex consigliere Luciano Nataloni avrebbero concesso finanziamenti di Banca Etruria a società in qualche modo a loro riconducibili senza farlo sapere  agli organi dell'istituto.

 

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