Barack OBama: a causa delle armi Usa davanti a una crisi nazionale

Posizione forte e decisa del presidente per combattere l'uso indiscriminato delle armi nel paese

pubblicato il 08/01/2016 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Barak Obama non arretra  e dichiara che il paese è davanti a una crisi nazionale  e che non si può rimandare oltre un maggior controllo sulle armi. Su un editoriale del d New York Time scrive :  "Una crisi nazionale di questa portata richiede una risposta nazionale. Ridurre la violenza provocata dalle armi da fuoco sarà difficile",

Obama sa che non saranno misure adottabili dall’oggi al domani e ammette"non accadrà durante la mia presidenza". "Ma ci sono passi che possiamo compiere ora per salvare vite" e tutti "dobbiamo fare la nostra parte", perché "abbiamo tutti una responsabilità"

Il presidente metterà tutto il suo impegno come uomo di potere e come cittadino per debellare l’uso incontrollato delle armi:   “Non farò campagna, non voterò a favore, non sosterrò nessun candidato, anche nel mio stesso partito, che non appoggi una riforma sulle armi da fuoco". "E se il 90 per cento degli americani favorevoli a questa riforma si uniranno a me, eleggeremo la leadership che meritiamo".

Barack Obama  è  inoltre intervenuto da Fairfax  in un dibattito sulle armi alla rete CNN  e  ha affermato che pur rispettando il diritto di possedere un'arma da fuoco , è convinto che le armi non devono cadere in mani sbagliate e ha sottolineato la necessità di garantire la sicurezza dei bambini in un paese dove ogni anno le armi da fuoco fanno 30mila morti.
Al dibattito partecipavano anche alcuni  rappresentanti della potente lobby delle armi, la National Rifle Association (NRA).
 

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