A Milano in partenza il Bookcity 2015

Domani al via la quattro giorni dedicata a libri, editoria e lettura

pubblicato il 21/10/2015 in Arte e Cultura da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Più di 800 eventi legati a libri, editoria e scrittura: Bookcity Milano apre i battenti.


Milano in trepida attesa: ancora poche ore alla partenza di Bookcity 2015, la manifestazione dedicata ai libri e alla lettura che invaderà la città dal 22 al 25 ottobre 2015 con una serie di eventi e innovazioni per promuovere la cultura e la voglia di leggere, sempre carente nel nostro paese, che secondo gli ultimi dati Istat attira poco più del 42% della popolazione, che legge almeno un libro all'anno.

Bookcity Milano 2015 è promossa dall'Assessorato alla Cultura comunale e dal Comitato Promotore formato da Fondazione Rizzoli Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri, insieme ad AIE (Associazione Italiana Editori) e in collaborazione con AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e ALI (Associazione Librai Italiani), come nelle precedenti edizioni ha come obiettivo l'uso del libro, la lettura ma sopratutto i lettori per mettere a fuoco l'indentità cittadina passata, presente e sopratutto futura, che solo la conoscenza attraverso la lettura può preservare e trasmettere.

Quattro giorni di eventi – più di ottocento – con incontri, presentazioni, convegni e spettacoli, che saranno aperti domani dall'arrivo della scrittrice Isabel Allende, che sarà accolta dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dal quale riceverà il sigillo della città.

Tra i tanti nomi in arrivo alla kermesse il premio Nobel Herta Müller, Adrien Bosc, Irene Brežná, Edward Carey, Jeffery Deaver, Amitav Gosh, Hélène Grémillion, Kristin Harmel, Joanne Harris, Jonas Jonasson, Julie Kagawa, Judith Katzir, Hape Kerkeling, Mary Kubica, Maria Tatsos, Björn Larsson, Guillaume Long, Fiston Mwanza Mujila, Luis Sepúlveda, Paola Zannoner, Nassim Taleb, Abraham Yehoshua, Kim Young Ha e Theodore Zeldin. Personalità letterarie che saranno impegnate ora in presentazioni ora in dibattiti con i loro lettori, facendo rappresentare al Bookcity un'occasione per molti unica di poter dialogare con lo scrittore che ispira la loro lettura preferita.


La manifestazione inoltre chiuderà l'anno in cui Milano è stata Città del Libro, imponendosi a buon titolo come capitale dell'editoria italiana, che sarà festeggiata con i sessant'anni della casa editrice Feltrinelli e la mostra Milan a place to read tra i tanti eventi dedicati.

Un'iniziativa per spingere alla lettura come ricchezza culturale e ai libri come sua componente fondamentale, per farla arrivare davvero a tutti e migliorare la vita.

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