"Un cerchio nel buio", l'esordio di Antonio Ciravolo

Primo "vagito" letterario, grazie alla Splen Edizioni

pubblicato il 01/04/2015 in Arte e Cultura da Concita Occhipinti
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Concita Occhipinti

La "fantasia" indomabile dello scrittore Ciravolo, la voglia di libertà, o di una libertà mai goduta, fatta di sogni, storie intrecciate, tutti elementi che trovano e sfociano inesorabilmente "nel cerchio, nel buio della nostra "vita" si presenta al lettore con la piena verginità di chi sa perfettamente come "avanzare" avvalendosi di pregi e curiosità che ne siamo certi il fruitore avvertirà.

Dall'altra parte troviamo la  Splen Edizioni che possiede la lungimiranza di "investire" sugli autori dell'inedito.

Insomma un connubio che ha il sapore della "vittoria" letteraria e che non perderà l'occasione di deliziare i "palati" degli amanti della cultura

 

Sinossi

“Vorrei che lei mi spegnesse i sogni” Questa la richiesta di Francesco a Domenico, giovane psichiatra. Perché i volti, le sensazioni, i tempi e gli spazi che Francesco sogna, semplicemente, non gli appartengono. Non solo, i suoi echi, come lui ama chiamarli, lo raggiungono non nella notte, ma durante crisi di una malattia che lo accompagna dai suoi sedici anni. È così che tutto comincia, con sogni e volti che si mescolano in un andirivieni di sensazioni e attimi. Un vorticare di storie che poggiano i piedi a mollo nei segreti di una famiglia, di vite che dovrebbero appartenersi ma che invece abbandonano attimi negli scantinati del tempo. E poi vengono fuori, arrivano improvvise quando ormai quasi non le si aspetta più. Così Domenico vivrà le rivelazioni di una vita intera accartocciate in fondo ad un buco nero dell’anima di qualcun altro. Eccolo il cerchio. Il vivere un inizio aspettando la sua naturale ricongiunzione ad una fine. Nella confortante quanto fasulla consapevolezza che la vita scorra dinanzi agli occhi e che abbia la sua naturale collocazione alla luce. Domande. Ci si pone domande inforcando il Cerchio. Domande che, in fondo, appartengono ad ognuno di noi. Domande vestite di amore, vendetta, segreti, male e sogni. Che hanno il gusto del conosciuto e del segreto. Che imbastiscono la forma per frammentare la linearità che la vita, semplicemente, non possiede.

http://www.splen.it/prodotto/un-cerchio-nel-buio/

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