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Isola del miele, deserta ( o quasi)

Alla scoperta di una meraviglia tropicale

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Per arrivarci bisogna prendere necessariamente un´  imbarcazione che ricorda molto un peschereccio. L´isola del miele é um piccolo paradiso tropicale e  si trova nel sud del Brasile, nello stato del Paraná. Non si capisce bene se il suo nome sia piú legato a un tedesco (che si chiamava  Mehl) e  si era dedicato all´apicoltura proprio in questa isola sperduta dell´oceano Atlântico, o al fatto che le api si fossero innamorate di quest´oasi di pace.
Vivete  almeno per un giorno l´ esperienza di un isola deserta ( o quasi). Giá, perché hanno stabilito che possono entrarci massimo 5 mila persone al giorno. Ma in realtá sono molte meno, almeno se ci andate in bassa stagione. Quando i pochi hotel sulla riva restano spalancati in attesa di qualche turista per caso;
Noi lo siamo, visto che il tempo degli ultimi giorni e´stato poço clemente e appena le previsioni meteo ci hanno aperto uno spiraglio di sole, io Carlos ci siamo precipitati, scendendo dai quasi mille metri di Curitiba a Paranaguá, da cui si ammira l´sola e si prende il barcone stile migranti direzione Lampedusa, dove c´e posto.
Un avvertenza: bisogna farsela a piedi, perche´i battelli che percorrono le varie insenature passano ogni tanto,  il sole picchia forte anche in primavera, che sarebbe a novembre, e cammin facendo  non ci sono i chioschetti di Copacabana tantomeno la fauna locale.
Da vedere la Fortaleza (fortezza)  dove i portoghesi diedero vita a uma serie di scaramuccie con inglesi e spagnoli,  dove si respira ária di colonialismo, nelle pareti usurate dalla salsedine ma anche da tanti passaggi di testimone, e si ammira un orizzonte stupendo. Verde della mata atlantica, il bianco accecante dell´arenile e il cobalto dell´oceano compongono uma tavolozza di colori davvero stupenda.
"Nossa Senhora dos Prazeres" e "Gruta das Encantadas" richiamano luoghi di piacere e perdizione come tante altre localitá del Brasile, dove l ´amore e le leggende hanno spesso dato vita a culti feticisti e strane superstizioni. Orixa  e quant altro. Se vi inoltrate nella foresta, occhio agli iguana sono sempre dietro l´angolo e anche quando la fatica comincia a farsi sentire vi tengono in allerta.
L´isola del miele vale la pena, se volete farvi un tuffo per domare la calura tropicale, anche se vi dicono che d´estate, cioé tra gennaio e febbraio, viene invasa daí brasiliani e le feste in spiaggia sono tante come quelle della contesse a Porto Cervo.Tra una partita e l´altra ai Mondiali  non troverete comunque Robinson Crusoe.

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