Siamo arrivatiiiiii.
Un'altra sveglia all'alba perchè abbiamo una giornata densa di impegni. Il pieno di benzina e l'incontro con i Vespa Club di Santhià e Biella alle porte di Novara. Ci seguono in auto gli amici romani dell'Associazione Motociclisti Forze Armate, Corrado con il suo furgone con roulotte un po' datato, Roberto, Alda e Rosy ognuno con la propria macchina. Una bella carovana. Fa strada Franco che, per colpa mia, ad una deviazione perdiamo. Ci ritroviamo tutti a Vercelli al negozio Benini Moto che tanto ha fatto per noi. NON C'È NESSUNO DEL VESPA CLUB DI VERCELLI AD ACCOGLIERE CARLO. VERGOGNA! Per questo motivo faccio andare avanti lui all'ingresso in città . Me lo aspettavo. Non è la prima volta che succede. Non meritano di avere un iscritto di valore come Carlo. Noi siamo soci onorari dei nostri club. Lui no. Ho detto tutto.
Ripartiamo quindi alla volta di Santhià con altri amici oltre a quelli citati prima. A San Germano Vercellese ci fermiamo per compattarci e per attendere l'ok da Santhià ... non sono ancora pronti. Alle porte della cittadina troviamo la Polizia Municipale, i Carabinieri e altri vespisti. Il club di Moncrivello, di Aosta, di Biella, di Venaria Reale e Santhià , ovviamente. Un lungo giro per le vie cittadine, il passaggio nella via pedonale e l'ingresso nella piazza del Municipio.
Un colpo al cuore e un'emozione che non provavo da tempo. Il primo saluto da mia figlia Serena, la prima in piazza, venuta da Milano nonostante momentanei problemi di salute e l'accoglienza della città e dell'amministrazione comunale.
Tanta, tanta gente.
Due bande musicali ai lati. Le majorettes. Schierati gli Alpini, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i rappresentanti delle Associazioni di Volontariato, il presidente di Angsa Biella, il Rotary di Viverone.
E il sindaco con la fascia tricolore. Assessori e consiglieri comunali. Il parroco. I Vespa Club tra cui, con grande piacere, il Vespa Club Entella di Chiavari che ci ha organizzato la prima tappa, i parenti di Domenico da Malonno in Valcamonica. Giornalisti e... la Rai. Ecco la sorpresa.
Veloci saluti a parenti e amici ed iniziano le funzioni ufficiali. La presentatrice, bravissima, annuncia i vari interventi. Il sindaco. Il presidente di Angsa. Il parroco benedice i mezzi e la preghiera del vespista.
Gli amici di Roma ci commuovono con la consegna di una targa ricordo.
Corrado non crede ai suoi occhi. «Non immaginavo questa accoglienza» mi dice. E non ha ancora visto niente!
Il consigliere comunale, Gabriele Posillipo, ha lavorato bene, così come Gianni, presidente del Vespa club di Santhià e Franco, il tesoriere.
Dopo le interviste con la Rai e la Stampa ci trasferiamo nella piazza Aldo Moro ove vi sono gli stands delle 100 Associazioni di Santhià , un palco per le premiazioni, il club delle 500 di Biella e le bande musicali.
Un episodio particolare ci fa venire le lacrime agli occhi. Un componente di una banda musicale mi regala la foto di suo figlio in... vespa. È mancato 2 anni fa in un incidente stradale. Aveva 17 anni. Grazie, grazie. Lo terremo sempre con noi. Lo porteremo in giro con noi.
Abbiamo anche l'onore di avere parcheggiata di fianco a noi la Vespa che ha fatto il Rally dei Faraoni e altre imprese difficili. Arriva anche la panissa vercellese offerta gratuitamente a tutti. Si va a pranzo e poi all'Auditorium per i saluti e le premiazioni. Vi sono alcuni ragazzi giovanissimi che ci intrattengono con musiche e canzoni. Ma dove li hanno trovati? Sono bravissimi.
Iniziano i riti ufficiali. I discorsi ufficiali. Le premiazioni. Il racconto del viaggio. La presentazione della Casa per l'Autismo di Candelo e dell'Angsa. Speriamo di aver contribuito in modo significativo a divulgare il problema.
Alla fine, tutto prima o poi finisce, i saluti ufficiali e non. Al sindaco, a Gabriele, agli amici intervenuti, agli amici che hanno viaggiato per circa 6.000 chilometri. Dovevano essere 7.000, ma le modifiche al viaggio hanno determinato il cambiamento dei programmi e le precedenti previsioni.
Si torna a casa.
Non potendo fare altro, per il momento, GRAZIE DI CUORE A TUTTI.
E scusate se non abbiamo citato qualcuno. Ci rifaremo sul nostro sito.

