Roma e Napoli da scudetto, debacle Inter, Juventus – Milan emozioni fino all’ultimo.

Lazio – Fiorentina pareggio senza reti, il Verona schianta il Bologna.

pubblicato il 07/10/2013 in Sport da Luca Gagliotti
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Luca Gagliotti

Si chiude la settima giornata di campionato, l’ultima prima della pausa di due settimane in vista nazionale. Nell’anticipo di sabato delle 18.45 l’Atalanta batte fuoricasa il Chievo Verona, basta il gol di Maxi Moralez per mettere ko la squadra veronese.  Alle 20.45 va in scena l’attesissima partita tra Inter  e Roma. Ai giallorossi basta un tempo per schiantare l’Inter di Mazzarri. Ispirata da un eterno Totti, la squadra capitolina agguanta la settima vittoria consecutiva e continua a guidare in solitaria la vetta della classifica. 0-3 roboante che tuttavia non mina l’operato di Mazzarri, niente allarmismi inutili, la squadra ha pagato alcune disattenzioni difensive, ma il risultato non rispecchia in pieno i valori visti in campo. Il secondo gol di Totti (su calcio di rigore) nasce da una svista dell’arbitro, il fallo di Pereira sul Gervinho era fuori area.


La sfida all’ora di pranzo tra Parma e Sassuolo vede i ducali uscire vincitori per 3-1. La squadra di Donadoni ha giocato tutto il secondo tempo in dieci per espulsione del portiere Mirante con fallo da ultimo uomo su Berardi che poi realizza il gol del momentaneo pareggio. Nel secondo tempo, Cassano sale in cattedra confezionando il secondo assist di giornata per Rosi, il primo era per Palladino, e infine segna il definitivo 3-1.


Nelle partite delle 15.00, spicca la vittoria del Napoli per 4-0 contro il Livorno. Partita mai in discussione, poker calato alla squadra amaranto. L’assenza di Higuain non si sente, Pandev, Inler, Hamsik e Callejon lanciano la squadra partenopea al secondo posto in scia della Roma. La squadra di Benitez dimentica la brutta partita di Champions e si rilancia in campionato. Il Bologna perde in casa 1- 4, la partita era iniziata con 20 minuti di ritardo. Ottimo Verona, con un Luca Toni rinato che torna a segnare. La squadra di Pioli cade nel baratro della zona retrocessione, con 3 punti appena in 21 disponibili. Sampdoria - Torino finisce 2-2, tuttavia arbitraggio disastroso. Gol di Pozzi annullato  a fine primo tempo, il Torino recrimina per un rigore assegnato alla Sampdoria sullo scadere e per un altro calcio di rigore non assegnato alla squadra granata. Gli altri match delle 15.00 vedono la vittoria dell’Udinese per 2-0 sul Cagliari e il pareggio per 1-1 tra Catania e Genoa.


Nei posticipi delle 20.45 poche emozioni tra Lazio – Fiorentina, meglio i biancocelesti, ma le reti non arrivano e la partita si conclude in parità. Di diverso piglio è la sfida tra due compagini storiche quali Juventus – Milan. Allo Juventus Stadium di Torino, Muntari dopo 20’’ gela lo Stadium, corregge il tiraccio fuori misura di Nocerino e beffa Buffon. Reazione rabbiosa dei campioni d’Italia che trovano il pareggio con il gol dell’ex di Pirlo su calcio di punizione non irresistibile che Abbiati non trattiene. Rigore dubbio allo scadere del primo tempo reclamato da Tevez. La ripresa si apre con la follia di Mexes e con la svista della cinquina arbitrale. Il francese sugli sviluppi di un calcio d’angolo stende in area con un pugno Chiellini, rosso ed espulsione, ma nessuno vede nulla.  In seguito Giovinco entra in campo al posto di Quagliarella, alcuni fischi di pochi tifosi accompagnano l’ingresso del numero 12 bianconero. Ma pochi minuti e lo stadio esplode, Giovinco, servito da Vidal, mette a sedere Zapata con un dribbling secco e supera Abbiati. I fischi sono lontani, lo stadio applaude e urla di gioia, da fischiato ad acclamato come eroe il passo a volte è breve. Il 3-1 arriva ancora su palla da fermo, Mexes atterra Giovinco e rimedia il secondo cartellino giallo e dunque espulsione, rossoneri in dieci. Sugli sviluppi della punizione traversa di Pirlo e ribattuta in rete al volo di Chiellini. Inutile il secondo gol di Muntari e il forcing finale negli ultimi minuti della partita. I bianconeri tornano in scia della Roma.

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