Lega Pro, si rivede il Catania

Tra le leader si conferma solo la Spal

pubblicato il 21/09/2015 in Sport da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
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Come avevamo promesso.

La terza categoria del calcio professionistico nazionale, declinata nei suoi tre appassionantissimi gironi, sarà un’altalena di emozioni dall’inizio alla fine, un tourbillon di impressioni smentite e illusioni infrante, tanto nei grupponi di testa quanto in quelli di coda, dove s’insinueranno in egual misura bandidos, sciacalli e… bande di indiani! Mettetevi comodi e non smarrite il vostro biglietto: siamo solo alla terza giornata.

Cominciamo dal girone A. La cima bolzanina non esiste più. Questo non significa che il Sudtirol sia stato violentemente scaraventato giù dalle vette agli abissi: è pur sempre ad un punto dal tetto del campionato, ma si dà il caso che, sulla base dei risultati maturati ieri pomeriggio, la posizione che dà le vertigini sia ora un condominio di tre squadre, il Giana Erminio, il Bassano Virtus e il Padova. Là dove fino a sabato risuonava lo jodel, ora si sente… odore di gorgonzola, accompagnato dallo strepitio campestre di galline col ciuffo e dai romantici sospiri di un ponte caro alla memoria dei fanti italiani della Prima guerra mondiale. In seconda posizione, a pari punti col Sudtirol, troviamo il Feralpisalò, protagonista del risultato-copertina della giornata, uno squillante 5-0 rifilato alla Pro Patria di Busto Arsizio nella sua stessa tana. Alle loro spalle, staccata di un punto, la “blasonata coppia” Reggiana e Cremonese.  In coda, ancora a secco di punti, oltre alla derelitta Pro Patria, il Lumezzane, il Cuneo e l’Albinoleffe.

Nel girone B, dove non hanno ancora iniziato il loro torneo né il Teramo né il Savona (ma esordiranno il 23),  è sempre la Spal a menare le danze: gli estensi biancocelesti sono a punteggio pieno dopo tre giornate. Alle sue spalle, con sei punti, svetta solitaria la… torre pendente del Pisa, che è anche un’ottima postazione per monitorare e, eventualmente, arginare gli assalti dell’Aquila, terza in graduatoria (5 punti). Sia nel girone A che nel girone B le gare della III giornata sii sono disputate sabato 19.

Girone C. Qui, dopo i risultati di domenica 20 settembre, la vetta è nel segno della Campania felix: a dominare il raggruppamento è infatti la coppia Casertana-Paganese con sette punti a testa. Un punto sotto sta un’altra campana, l’Ischia, a cui si affianca la Fidelis Andria, al primo stop (in casa della Paganese) dopo due magnifici turni. Deludente il pareggio interno del Cosenza con l’Akragas, prestigiosa la vittoria corsara della Juve Stabia  al “Ceravolo” di Catanzaro: prima o poi, riteniamo, in casa dei giallorossi calabresi il vulcanico presidente Cosentino si stancherà di mister D’Urso.

Finalmente “scongelati”, poi, Catania e Messina: il primo è andato a vincere a Matera, il secondo ha pareggiato a Monopoli.

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