Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Mondiali di nuoto: la staffetta femminile è d'argento

Pellegrini e compagne seconde dopo gli Usa. Zetao Ning vince i 100m stile libero mentre Settebello e Setterosa si arrendono in semifinale

Condividi su:

KAZAN (RUSSIA) – Una giornata d’argento per le ragazze della staffetta 4x200m stile libero. Infatti Pellegrini e compagne sono salite sul podio conquistando una medaglia d’argento pesantissima visto che è la prima nella storia della nazionale ai campionati mondiali (fonte Raisport).

Il quartetto italiano è stato aperto da un’ottima frazione di Alice Mizzau, seguita da Erica Musso e dall’esordiente Chiara Masini Luccetti. Ultima a scendere in acqua è stata proprio Federica Pellegrini, reduce dalla sesta medaglia consecutiva nei 200, stile libero in altrettanti campionati del mondo, che ha preso per mano le ragazze trascinando la squadra sul podio. L’atleta veneta si è dovuta però arrendere alle bracciate dell’americana Ledecky ultima frazionista della staffetta stelle e strisce. Nel momento in cui la Pellegrini è stata lanciata nella sua ultima frazione l’Italia aveva davanti a sé Gran Bretagna, Cina e Svezia.
Quasi incredule le ragazze una volta conclusa la gara, la Pellegrini: Abbiamo dato il massimo, sinceramente pensavamo fosse più difficile. Non mi sono resa conto di nulla. E' il primo risultato concreto della staffetta a livello mondiale. Per me è stato un bel mondiale e non potevo chiedere di meglio" (Fonte Raisport). Grandissima soddisfazione quindi, espressa anche dalle altre ragazze che hanno portato in acqua tutto quello che avevano e che potevano dare. Tuttavia i presupposti erano già buoni vista la prestazione del quartetto nelle batterie, dalle quali sono uscite con il miglior tempo

IL RESTO DEL NUOTO ITALIANO – Se da una parte la staffetta femminile ha scaldato i cuori degli appassionati in modo ben differente è andata la giornata per gli altri atleti azzurri scesi in acqua. Seguiamo l’andamento della giornata: prima a bagnarsi con l’acqua russa è stata Erika Ferraioli nei 100m stile libero donne, nuotati in 55”12, un tempo che non le è valsa la qualificazione alle semifinali. Sorte simile quella di Chistopher Ciccarese che ha disputato le batterie dei 200m dorso sfiorando la qualificazione con il tempo di 01'58"79. Nella stessa gara ottima la qualificazione invece di Luca Mencarini che, nella mattina ha stoppato il crono sul 01'58"31; purtroppo l’atleta di Pordenone non è poi riuscito ad andare oltre la semifinale nonostante avesse abbassato la sua prestazione in modo evidente, non a caso Mencarini ha fatto registrare il tempo di 01'57"81.

Ultimo cenno va alla rana sia maschile che femminile che ha visti impegnati nei 200m sia gli uomini che le donne. Per queste ultime fuori da subito Ilaria Scarcella (02'26"40) insieme alla russa Y. Efimova (02'26"11) che solo pochi giorni fa si era aggiudicata l’oro mondiale nella distanza più breve. Per quanto riguarda invece la categoria maschile ottima la qualificazione di Luca Pizzini, approdato in semifinale con il tempo di 02'11"00. Tuttavia anche in questo caso lo stesso Pizzini non è riuscito ad andare oltre la semifinale chiusa con il tempo di 2'11"05 probabilmente anche a causa della fatica accumulata nel corso della mattina.

LE ALTRE FINALI – La prima finale a dover essere nominata è quella della gara regina del nuoto: i 100m stile libero maschili. Il nuovo re della velocità in vasca è il cinese Zetao Ning che ha abbattuto il muro dei 48” nuotando in 47” 84. Beffa per l’australiano Cameron McEvoy, che ha condotto la gara sino a pochi metri dalla conclusione, argento in 47”95. Chiude il podio l'argentino Federico Grabich in 48”12.

Per quanto riguarda invece i 200m misti uomini torna in cattedra Ryan Lochte che conquista la sedicesima medaglia d’oro con il tempo di 01'55"81, precedendo il brasiliano Pereira (01'56"65) e il cinese Wang (01'56"81). Nei 200m farfalla al femminile trionfa invece la giapponese Hoshi con il tempo di 2'05"56 davanti alla statunitense Cammille Adams, argento in 2'06"40. medaglia di Bronzo, invece, per la cinese Yufei Zhang in 2'06"51.

Ultima finale della giornata quella dei 50m dorso al femminile: trionfa di nuovo la Cina con Y. Fu che ha toccato il muro dopo 27”11 dallo start. Alle spalle dell’asiatica sono giunte la brasiliana Medeiros (27”26) e la connazionale X. Liu (27”58).

PALLANUOTO – Il settebello e il setterosa non vanno oltre le semifinali. La squadra maschile, incontrando oggi la Serbia si è dovuta arrendere ai campioni per 6:10(parziali 4-0, 4-2, 1-2, 1-2) mentre le ragazze, dopo la prova di forza dei quarti di finale si sono dovute arrendere alla nazionale olandese, battute, ai rigori, per 9:10. Adesso le due squadre azzurre giocheranno le finali per il bronzo rispettivamente venerdì (setterosa) e sabato (settebello) contro l’Australia (setterosa) e Grecia (settebello).

IL MEDAGLIERE – A due giorni dalla conclusione dei campionati cominciano anche i conteggi delle medaglie conquistate da ogni nazione. Per il momento guida questa classifica la Cina (32 medaglie totali: 14 ori, 10 argenti e 8 bronzi) seguita da Stati Uniti (20 medaglie: 9 ori, 6 argenti e 5 bronzi) e Russia (9 ori, 4 argenti e 2 bronzi, per un totale di 15 medaglie). L’Italia segue dal settimo posto con 12 medaglie totali (2 ori, 3 argenti e 7 bronzi).

Condividi su:

Seguici su Facebook