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Serie A, primo passo falso per la Juve

In coda la solitudine dei ducali

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Sabato 18 e domenica 19 ottobre 2014. È stata celebrata la VII giornata del campionato di serie A. Non è stata una Teutoburgo né una Caporetto per la Juventus, la gara di Reggio Emilia col Sassuolo, ma piuttosto una specie di Corea a cui è stata messa una toppa fulminea. Passata in vantaggio al 13’ del primo tempo con Zaza neonazionale, la squadra estense riesce a tener sotto la capolista campione d’Italia per soli sei minuti, dopodiché viene raggiunta da Pogba al 19’. Ma l’imbattibile armata si spegne qui, a parte qualche episodica folata: e così la diligenza difensiva dei neroverdi ha buon gioco a proteggere un pareggio prestigioso, seppur non determinante per la classifica. Intanto la Roma si porta a -1, grazie ad un’agevole passeggiata  all’Olimpico contro il Chievo: tre gol tutti nel primo tempo, a firma Destro (4’), Ljajic (25’) e Totti (33’ su rigore non limpidissimo).
Si conferma terza forza la Sampdoria, pur non espugnando Zemanlandia come il primo tempo avrebbe fatto credere: andata al riposo in vantaggio di due gol, realizzati da Gabbiadini e Obiang rispettivamente al 28’ e al 39’, si è poi lasciata travolgere dalla energica rimonta dei padroni di casa,  facilitata dall’espulsione al 58’ del doriano Cacciatore per fallo in area su Ibarbo e dal conseguente rigore, trasformato da Avelar un minuto dopo. Da lì in poi è tutto un forcing sardo, premiato al 77’ dalla rete di Sau. 
Si fa strada anche il Milan, alla cui vittoria a Verona dà l’abbrivio una sfortunata autorete di Marques al 21’. Ci pensa poi Honda a mettere in sicurezza la vittoria con una doppietta, al 27’ e al 56’. Per gli scaligeri ha segnato Nico Lopez nel finale, minuto 87. Brutto stop invece per l’Udinese a Torino: giornata storta per i friulani che incappano nella solita vendetta dell’ex, in questo caso Quagliarella che li mata al 62’.
Importante vittoria in trasferta per la Lazio a Firenze. Con un gol per tempo gli uomini di Pioli stendono la squadra di Montella, in uno scontro diretto decisivo alle porte dell’Europa: asso nella manica per le aquile biancazzurre Antonio Candreva, splendido regista di entrambi i gol laziali, quello di  Djordjevic, al 35’ e quello di Lulic a tempo abbondantemente scaduto.  2-2 di gala tra Inter e Napoli nella gara serale al Meazza: ma il risultato è ininfluente per entrambe le squadre. Doppio botta e  risposta tra partenopei e nerazzurri : Callejon prova due volte a dare il la al colpaccio (79’ e 90’), ma viene raggiunto prima da Guarin (82’) e poi da Hernanes (92’).
Il Palermo vince in casa, a spese del Cesena, e si diradano le nubi intorno alla panchina di Iachini, almeno per il momento: i gol di Dybala al 32’ e di Gonzalez al 91’  sono provvisoriamente sufficienti a placare i bollori di Zamparini. Inutile per i romagnoli il rigore di Rodriguez al 61’. Drammatica la situazione del Parma,  malinconicamente solo in coda alla classifica dopo la batosta in casa dell’Atalanta: bergamaschi in gol al 90’ con Boakye e ora ad un punto dal Torino.  
Sono rimaste alla finestra Genoa ed Empoli, che saranno protagoniste questa sera di un delicato posticipo-salvezza.

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