Presentazione della Ferrari F14T

Differenze notevoli con la F138

pubblicato il 25/01/2014 in Sport da Elena Caracciolo
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Elena Caracciolo

L’attesissimo momento della presentazione della monoposto 2014 firmata Ferrari è finalmente giunto e, in quel di Maranello, le presentazioni avvengono on-line: veloci, istantanee, brillanti, insolite.
Ormai la modalità on-line è la prediletta dalla scuderia italiana, in quanto lo stesso nome della monoposto 2014 è stato deciso attraverso una votazione sul web.
Nome in parte acronimato, in quanto della sigla F14T, F sta per Ferrari, 14 per l’anno del mondiale e T per “motore turbocompresso”, quale si spera essere il nuovo, aggressivo alimentatore della eccentrica potenza della rossa.
La Ferrari F14T è notevolmente diversa dalla F138 dello scorso anno e la novità assoluta è stata sicuramente l’adozione di un “muso a gobba” (decisamente differente dai musi già presentati dalle altre monoposto) caratterizzato per scendere bassissimo, per essere totalmente appiattito e, addirittura, parallelo al terreno.
Ma non sono queste le uniche novità della sopra descritta Ferrari F14T, che assume un rosso decisamente più altero (quasi cupo, con, ogni tanto, bande nere che consolidano il rigore da mantenere), ma la presenza di un solo scarico centrale e di un’ala rimpicciolita di ben 7 millimetri.
La stagione 2013 non è certo stata delle migliori per gli uomini di Maranello, abituati ad essere i protagonisti indiscussi dei mondiali e si è, dunque, presa alla lettera la promessa di Domenicali di “perfezionare o, se necessario, modificare” la monoposto, per garantire, nella stagione ormai prossima, risultati migliori.
Tempo di cambiamenti, insomma; augurando ai Ferraristi che questi cambiamenti possano essere il primo passo verso una vittoria che, già da qualche anno, tende a far capolino e, poi, tempo di elaborare la speranza, dannatamente, a svanire.

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