A Interlagos è sempre una sorpresa: tra mondiali persi all’ultima curva, prestazioni altalenanti, incidenti e imprevisti, quest’anno tocca alla pioggia battente, che si agita sul circuito e che impedisce il regolare svolgimento della terza sessione di qualifiche, rinviata da Charlie Whiting.
Dopo una q1, durante la quale dominatore indiscusso è stato Lewis Hamilton, la pioggia è iniziata a scendere senza sosta e i piloti non erano così impreparati e meravigliati, sebbene le prestazioni, in particolare, più tediose erano proprio quelle dei candidati al secondo posto in classifica: le Ferrari di Fernando Alonso (che si teneva ancorato al suo nono posto) e di Felipe Massa, il quale, sul circuito che più ama, non riusciva a spingere più di così.
Alla volta della q2, sono stati registrati ottimi tempi per Sebastian Vettel, nonostante la migliore prestazione sia stata quella di Grosjean, che ha concluso con un tempo inedito e brillante.
Mentre Grosjean conquistava la pole provvisoria, il messicano della scuderia delle Frecce d’argento, Perez, è stato, intanto, autore di un testacoda davvero brutto ed è rimasto fermo, ad assistere, in silenzio, alla safety car che spazza via i sogni di gloria e al caricamento della sua monoposto distrutta.
Qualifiche interessanti ed emozionanti, che si sono interrotte alle ore 17:50 e che hanno lasciato in bilico, sul filo del rasoio, fino alle ore 18:30, quando la sfida della velocità è ricominciata e a lasciare tutti a bocca aperta è stato il tempo sconvolgente di Sebastian Vettel , che si è preso la pole position costata 1:26.479.
Secondo in griglia di partenza scatterà , domani, Niko Rosberg, davanti ad un Fernando Alonso carico ed estremamente tenace, che ha firmato il terzo posto e ha promesso di scattare bene, meglio che ad Austin, quasi come l’ultimo, meraviglioso scatto del lontano Gran Premio di Spagna.
Quarto posto per Mark Webber alla sua ultima qualifica in Formula1 e quinto posto per il Lewis Hamilton non più vivace come in prima eliminatoria.
Peccato per Felipe Massa, che, come si intuiva dalle due eliminatorie iniziali, partirà solamente nono dietro alle inedite Toro Rosso di Ricciardo e Vergne.
Qualifiche che non hanno deluso e che, nonostante la pioggia e la visibilità scarsissima, non hanno risparmiato staccate e schiacciate da veri fuoriclasse.
Insomma, anche in tali condizioni climatiche, i piloti hanno preso per buona la frase di Colin McRae: "nel dubbio, accelera".

