Serie B, la Spal non ha voglia di strafare

Cinquina del Perugia all’Avellino

pubblicato il 04/03/2017 in Sport da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Samuel Di Carmine, attaccante del Perugia

Occasione sprecata per la Spal.

Potevano balzare da soli in testa alla classifica, gli estensi, almeno fino a lunedì, ma al “Mazza”, contro un Pisa tutt’altro che irresistibile (anche se in leggera ripresa), questo pomeriggio è maturato il risultato imprevisto, forse la vera sorpresa di questa XXIX giornata: gli uomini di Semplici sono stati fermati dai nerazzurri toscani sull’1-1.

Passati in vantaggio con Antenucci al 21’, gli spallini sono stati raggiunti dagli ospiti con Mannini su rigore quasi allo scadere del primo tempo, e così ora devono accontentarsi di restare agganciati al Frosinone. Saranno proprio i ciociari a chiudere il turno all’inizio della prossima settimana: al “Bentegodi”  se la vedranno con un Cittadella più che tranquillo, e di certo non si può dubitare che tenteranno quella marcia temporaneamente rallentata dal pari infrasettimanale di Perugia.

A proposito di Perugia: appartiene ai grifoni il punteggio più altisonante di questo sabato, segno che il loro protendersi alle spalle del Benevento in quinta posizione - sia pure in condominio con Bari e Novara - non è una casualità. In effetti, vincere per 5-0 ai danni di una delle squadre più in forma del momento come l’Avellino, e per di più… ad Avellino, è un’impresa che probabilmente solo a una squadra su cinque sarebbe potuta riuscire. Nelle file umbre sugli scudi Di Carmine, autore di una tripletta.

Subito sotto il trio formato da umbri, peucezi e gaudenziani c’è un tandem per così dire “in rima”, Cittadella e Virtus Entella: i veneti, come abbiamo detto, se la vedranno lunedì col Frosinone, mentre i chiavaresi hanno battuto in casa per 2-0 il Bari e ne hanno bloccato l’ascesa. 

Poi, si estende la zona salvezza che comincia dallo Spezia e finisce con la Pro Vercelli: e questa è certamente una conquista per gli ex pluri-scudettati, che soltanto poche settimane fa sembravano già destinati ad una sentenza di morte. Invece, grazie a una ritrovata vena corsara, sono riusciti a venire fuori dai bassifondi della classifica: l’exploit odierno di Ascoli, infatti, fa seguito a quello di due giornate fa a Cesena, inframmezzato dal non inutile pari casalingo con l’Avellino

Certo, il baratro è sempre a un passo, ma se si continua a guardarlo rimanendo alle sue porte può far solo paura, non male. 

Domani saranno di scena il Verona a Brescia  e il Benevento, impegnato nel derby casalingo con la Salernitana.  

Risultati: Virtus-Entella-Bari 2-0; Trapani-Latina 1-1; Avellino-Perugia 0-5; Ternana-Pro Vercelli 1-2; Carpi-Spezia 1-0; Ascoli-Novara 1-2; Spal-Pisa 1-1; Cesena-Vicenza 1-1; Brescia-Verona (domenica); Benevento-Salernitana (domenica); Frosinone-Cittadella (lunedì).

Classifica: Spal, Frosinone 52; Verona 49; Benevento 46; Perugia 43, Bari, Novara 43; Virtus Entella, Cittadella 42; Spezia 41; Carpi 40; Avellino 36; Ascoli 34; Pisa 33; Salernitana, Pro Vercelli 32; Cesena, Latina, Brescia 31; Vicenza 30; Trapani 26; Ternana 23.  

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