Educare all'acquisto del made in Italy

In Italia è necessario diffondere la cultura del prodotto italiano autentico

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/03/2017 in Attualità da Karima Contri
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Karima Contri

Tutelare l'artigianato e il made in Italy

In Italia è necessario diffondere la cultura del prodotto italiano autentico ed educare il consumatore nell’acquisto del vero Made in Italy.
I consumatori si devono impegnare a proteggere la creatività, la maestria e l’autenticità italiana dalle dannose operazioni di contraffazione e falsificazione, denunciando laddove fosse necessario ogni abuso e reato, riscontrato nel web oppure nelle bancarelle dei venditori abusivi.

Uno dei settori più colpiti è quello della moda, del fashion con 4,5 miliardi di euro di perdite all'anno in abbigliamento e calzature,  624 milioni nella cosmetica, 520 milioni per borse e valigie, 400 milioni tra gioielleria e orologeria, 201 milioni nei giocattoli e 53 milioni negli articoli sportivi. L’ammontare totale è calcolato attorno ai 7-8 miliardi, tutto ciò impedisce la crescita e lo sviluppo di circa 100-130 mila posti di lavoro.

Molte aziende hanno lanciato campagne di lotta alla contraffazione cercando di proteggere i propri clienti, tra queste citiamo la Lorenzo Masiero, nota per le produzione di calzature di qualità, create con la maestria artigiana veneziana della riviera del Brenta, poi brand come Hogan, Gucci, Fred Perry e Armani che ogni anno riscontrano attraverso la Gdf il sequestro di centinaia di migliaia di merci contraffatte con i propri marchi. 

Supportiamo il made in Italy con ogni mezzo, è un patrimonio che va tutelato e preservato!





 

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