Paolo Di Canio: "Non ho nulla a che spartire con idee antisemite o razziste o forme di odio"

Paolo Di Canio invia un messaggio alla presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane

pubblicato il 07/11/2016 in Sport
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Un nuovo messaggio a Noemi Di Segni da parte dell'ex calciatore e adesso opinionista Paolo Di Canio dopo che nel corso di una trasmissione sportiva lo scorso settembre era apparso su Sky con un grande tatuaggio con la scritta Dux sul braccio.

Adesso Di Canio ha sentito l'esigenza di tornare sull'argomento per precisare la sua posizione: "Ritengo, senza se e senza ma, che le leggi razziali volute da Mussolini siano state una terribile infamia per la storia del nostro Paese. Un'infamia che causò un'immane tragedia per migliaia di ebrei in Italia. Questa è la mia posizione convinta e determinata".

Il chiarimento viene reso noto dal sito della comunità ebraica italiana   www.moked.it, "Qualche anno fa - scrive ancora Di Canio - ho chinato la testa di fronte al dolore di alcuni superstiti di Auschwitz che ho conosciuto nel corso di un incontro a Roma. Essendo io un personaggio pubblico, credo di dover dar conto di questo mio sentire così da contribuire, per quanto mi è dato, ad una sensibilizzazione dei nostri giovani verso sentimenti di solidarietà e rispetto, per unire e non per dividere, contro ogni forma di odio, di antisemitismo e di razzismo".

Questo il commento della destinataria del messaggio  Noemi Di Segni: "I tempi che viviamo impongono grande attenzione alle parole che usiamo, ai gesti che compiamo e ai simboli che accompagnano la nostra vista privata ed in pubblico. Un senso di responsabilità, nell'arginare ogni forma di odio, che grava ancor più a chi si rivolge al grande pubblico e che ricoprendo un preciso ruolo ha una chiara riconoscibilità mediatica - conclude la presidente Ucei - e inevitabilmente concorre a formare le coscienze e le opinioni soprattutto dei giovani".

 

 

 

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