Addio anche ai mondiali di Rugby 2023

L'Italia rinuncia ad organizzare il Mondiale di rugby 2023

pubblicato il 28/09/2016 in Sport
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Un momento di gioia della nazionale italiana di rugby

Effetto domino nel mondo dello sport. Dopo il no della Raggi e quindi del comune di Roma alle olimpiadi del 2024, arriva stasera la notizia dalla Federazione Italiana Rugby che non saremo in corsa pe organizzare il mondiale di rugby 2023.

La Fir parla di una decisione presa con il governo e con il Coni e pare che candidatura sia caduta proprio per il no alle olimpiadi , dichiara infatti il presidente della federazione Alfredo Gavazzi
"Da sempre strettamente collegata a quella di Roma 2024 - aggiunge il numero uno della Federazione - la candidatura alla Rugby World Cup 2023 non ha più le condizioni per proseguire".

E’ un ritiro che fa soffrire e  la federazioni rimane convinta che  la  candidatura italiana avrebbe portato benefici e miglioramenti negli stadi italiani e che i mondiali avrebbero fatto conoscere questo sport e i suoi valori a un vasto pubblico.

Gavazzi conclude:  "Voglio ringraziare il Presidente del Coni Malagó per aver sostenuto la nostra candidatura sin dai suoi primissimi passi sappiamo che condivide la nostra delusione per un'opportunità perduta. Ringrazio anche i dieci Comuni che avevano manifestato il proprio interesse ad ospitare gli incontri della Rugby World Cup nei propri stadi".

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