Deutschland nuovamente über alles all’ItalGiro.
Archiviati i fasti di Kittel e Greipel, adesso è Kluge a fare nuovamente onori ai colori teutonici sulle strade della corsa rosa. Non c’entra la gloria legata al primato in classifica generale, naturalmente - ché quello è saldamente nelle mani di Steven Kruijswijk, l’olandese della Lotto NL –, bensì l’alloro della vittoria di tappa. Ad aggiudicarsi la diciassettesima frazione, la Molveno-Cassano d’Adda di 196 km, è stato infatti Roger Kluge, corridore di Eisenhüttenstadt e in forza alla Iam.
Era la terz’ultima occasione per i velocisti (la penultima sarà la tappa di domani, la Muggiò-Pinerolo, dopodiché a disposizione degli sprinter resterà solo la passarella finale del 29 maggio). Dunque, inutile premettere che lo sviluppo della corsa ha seguito il più classico dei copioni. Pochi chilometri dal via ed è subito fuga, nella classica formula del terzetto: i protagonisti sono Daniel Oss (BMC), Pavel Brutt (Tinkoff) e Eugert Zhupa (Southeast). La fuga dura fino a 22 km dall’arrivo, allorché i tre avanguardisti finiscono per essere affiancati da altri tre corridori, Belkov (Katusha), Konovalovas (FDJ) e Bak (Lotto Soudal).
Prima che giunga quel momento, però, i fuggitivi hanno tutto il tempo di divertirsi con i traguardi intermedi: Oss si prende il gpm di Sant’Eusebio e poi il traguardo volante di Brescia, Zhupa, invece, quello di Calcio, a 30 km dalla fine. Ne manca 1 e mezzo quando anche il sestetto viene ripreso dagli inseguitori; tenta di resistere Bak, ma Pozzato (Southeast) lo aggancia e lo supera. Potrebbe essere la sua giornata, se al momento di sferrare lo sprint decisivo questi non venisse anticipato da un tedesco venuto dal nulla, Kluge, che sulle prime qualcuno scambia addirittura per un suo compagno di squadra, Lang.
Nulla cambia nella graduatoria relativa alla maglia rosa: Kruijswijk è sempre in vantaggio i 3 minui tondi su Chaves (Orica-GreenEDGE). Invariate terza, quarta e quinta posizione.
Uno sguardo alle classifiche delle altre maglie che fanno classifica, visto che nelle ultime tappe abbiamo trascurato di farlo. In effetti non è cambiato alcunché dall’ultima volta che ce siamo occupati: Nizzolo (Trek) è sempre leader della classifica a punti e quindi è padrone della maglia rossa, così come Cunego (Nippo-Vini Fantini) guida sempre la classifica scalatori e quindi detiene ancora la maglia azzurra, e Jungels (Etixx-Quick Step) è sempre il miglior giovane e dunque è sempre maglia bianca.

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