Anticipi serie A, Juventus supera insidia-Sassuolo

Match-winner Dybala

pubblicato il 12/03/2016 in Sport da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Gianluigi Buffon, portierone della Juventus

Un pensiero al Napoli ed un pensierino (carino) al Milan.

Battendo ieri sera il Sassuolo nel suo “Stadium”, infatti, la Juventus si è procurata sui partenopei un margine di sicurezza tale, in testa, da non dover temere i prossimi assalti azzurri. Sono ora momentaneamente 6 i punti che separano i bianconeri, a quota 67, da Higuain e compagni, ancora a 61: probabilmente dopo domenica sera, quando il Napoli sarà impegnato a Palermo, il distacco tra l’una e l’altra tornerà a -3, ma di sicuro per un’altra settimana all’Allegra Armata non si pone il problema dell’aggancio da evitare.

Da un altro punto di vista, battendo i nero-verdi di Di Francesco nell'anticipo che apre la XXIX giornata, la Juventus ha evitato un altro aggancio, cioè proprio quello del Sassuolo ai danni del Milan, e quindi, come dicevamo, ha fatto un favore ai rossoneri.  Ha reso possibile, cioè, che la Bestia Nera degli uomini di Mihajlovic non allungasse ancora una volta le sue grinfie su di loro. Ma non è stato facile, perché, in un certo senso, il Sassuolo forse un po’ ci sperava nel poter fare una prova tecnica per diventare bestia nera anche nei confronti della Signora. Ma non ha mai veramente punto: più che a devastare, ha puntato semmai a disinnescare la potenza devastante degli avversari padroni di casa.

La partita.  I primi trenta minuti scivolano via senza troppe emozioni, eccettuata un’azione pericolosa per parte. Al 17’ lo juventino Alex Sandro costringe il portiere sassolese Consigli alla deviazione difficoltosa. Due minuti dopo, Duncan risponde per il Sassuolo con una palla che termina di poco fuori alla sinistra di Buffon. Al 36’ la svolta:  Dybala, magistralmente servito da Cuadrado, centra col sinistro l’incrocio dei pali.

Nella ripresa, al minuto 67, Gianluigi Buffon centra l’ennesimo record della sua carriera da guinness: 926 minuti consecutivi di imbattibilità, che gli consentono di superare un mito come Dino Zoff.  Al 70’ Dybala prova a fare anche da uomo-assist, ma Khedira non riesce ad eguagliarlo nella conclusione. Al 75’ e all’86’ gli ultimi brividi, con Buffon che deve salvare due volte su Sansone e così anche preservare il primato appena raggiunto.   

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password