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Internet gaming: giocatori professionisti scoperti ad usare trucchi

Scatta il “ban” e la squalifica per le rispettive squadre nel gioco Counter-Strike: Global Offensive

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Ha destato scalpore la notizia, all'inizio additata come “bufala” da molti internauti, che ben tre giocatori professionisti del noto gioco online fps  “Counter-Strike: Global Offensive” sono stati sorpresi, uno dopo l'altro, dal sistema VAC (Valve Anti Cheat system) ad usare trucchi durante le competizioni internazionali. Il primo è stato Simon “smn” Beck dalla Germania, reo di aver usato un programma atto a migliorare le sue prestazioni e costruito “su misura”, quindi di non facile individuazione da parte del sistema anti-trucchi e che tra l'altro non era visibile su schermo ma di cui si poteva soltanto individuare installazione e attivazione. Dopo essere stato scoperto e bandito dalla E-Sport Entertainment Association Beck ha poi ammesso “che il 40% dei giocatori professionisti usa programmi similari, per i quali devono le loro capacità di gioco” - questa affermazione, unita all'aggiornamento del VAC, ha iniziato a far individuare sempre più giocatori online che facevano uso di trucchi, tra i quali sono spiccati anche i professionisti Hovik “KQLY” Tovmassian e Gordon “SF” Giry , rispettivamente appartenenti al team “Titan” ed “Epsilon” e molto popolari, specialmente Tomassian che non mancava attraverso video che circolavano su Youtube di immortalare i suoi slanci e partite. I due giocatori sono stati allontanati e “messi sotto indagine” dalle loro squadre ma ciò non ha impedito la squalifica a priori delle stesse dal “DreamHack Winter 2014”, l'evento di internet gaming in partenza oggi e fino al 29 novembre in Svezia, il cui premio finale ammontava a 250,000 dollari. A contribuire alla squalifica delle squadre non solo la triste vicenda dei due quotati professionisti ma anche il fatto che tutti i componenti delle due squadre abbiano svuotato i loro rispettivi inventari , composti da armi “trasformate” e altri oggetti di un discreto valore, dato che il VAC “bannando” (cioè rendendo temporaneamente o permanentemente indisponibile l'account di gioco) i giocatori blocca anche i contenuti dell'account stesso. Questa corsa “al riparo” è stata divulgata sul popolare sito di news Reddit.com ed ha certamente inasprito la questione, dato che la stessa è stata interpretata come un'ammissione di colpa in piena regola. KQLY ha dichiarato su Facebook successivamente che il programma “cheat” individuato gli era stato offerto come prova per una settimana ed ha negato l'utilizzo durante i match ufficiali come il coinvolgimento della sua squadra nel suo utilizzo, ammettendo poi che il programma offertogli “era usato da moltissimi giocatori professionisti senza problemi”. Una dichiarazione che certo non ha calmato la bufera che si sta muovendo sul popolare gioco, che dalla sua comparsa ufficiale nel 2000 è sempre stato additato per l'utilizzo incontrollato di “trucchi”, al punto da essere ribattezzato sulla rete “Cheater-Strike”. L'utilizzo di certi mezzi atti a migliorare le prestazioni di gioco viene giustamente paragonato al doping e, come molti chiedono, giustamente deve essere trattato alla stessa stregua, a maggior ragione se ci sono consistenti premi in denaro e i giocatori debbano essere considerati sportivi a tutti gli effetti, come sta cercando di fare il CONI per i giocatori di GEC (Giochi Elettronici Competitivi).

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