Mamma, c'è puzza di paura!

Scienza: la paura si trasmette di madre in figlio attraverso l'odore

pubblicato il 30/07/2014 in Scienza e Tecnologia da Veronica Murru
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Veronica Murru

Degli esperimenti condotti sui ratti hanno dimostrato che la paura è un sentimento trasmissibile dalla madre ai figli a lungo termine, anche riguardo i traumi vissuti prima della gravidanza.

A condurre queste ricerche, sono stati gli scienziati dell'Università del Michigan, Medical School, e della New York University.
I risultati, pubblicati sulla rivista Pnas, dell'Accademia americana delle Scienze, sono utili al fine di comprendere perché, anche a distanza di anni, i traumi vissuti dal genitore femmina, incidano sulla vita dei figli. Ne sono un esempio le ansie trasmesse dai genitori che hanno vissuto la tragedia dell'Olocausto, i cui figli sono affetti dallo stesso disturbo, nonostante questi non lo abbiano mai provato di persona.
L'esperimento condotto si basa su 2 fasi. Nella prima è stato insegnato ai topi femmina ad avere paura della menta, attraverso l'esposizione a lievi scariche elettriche, prima della gravidanza. Nella seconda, dopo la nascita dei cuccioli, i topi madre sono stati esposti nuovamente all'odore della menta. Come riferimento sono stati usati topi, ai quali non era stata indotta precedentemente la paura dell'aroma, facendoli sentire l'odore in condizioni diverse.
Jacek Debiec, coordinatore della ricerca, ha sostenuto che, durante i primi giorni di vita dei piccoli topi, questi non sono in grado di imparare informazioni sui pericoli, ma la madre può trasmettere sin d'allora i propri timori tramite l'odore. Essi si imprimerebbero nei ricordi duraturi dei figli, rispetto a tutte le altre info apprese durante l'infanzia e che con il tempo si perdono.
La spiegazione scientifica è che i topi madre impauriti secernono feromoni che fanno riscontrare nei figli un aumento dell'ormone dello stress, il cortisolo, attivando una regione cerebrale chiamata amigdala laterale, che è coinvolta dell'apprendimento delle paure.
Allora gli scienziati sono intervenuti tramite risonanze magnetiche e la somministrazione di una sostanza in grado di interrompere l'attività dell'amigdala. Come risultato i cuccioli di topo hanno perso la capacità di imparare la paura dell'odore della menta.
Si è dimostrato, inoltre, che anche in assenza della madre, i cuccioli se riescono a sentire l'odore emesso dal suo corpo stressato, riescono ad assimilare le sue ansie e le paure.
Resta ancora da capire perché non tutti i figli di madri che hanno subito traumi e forti stress, abbiano acquisito tali paure. Prima però si dovrebbe effettuare l'esperimento anche sull'uomo per dimostrare che, anche sulla nostra specie, avviene il medesimo fenomeno.

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