Prime 3 fecondazioni eterologhe in Italia. Intanto i NAS irrompono in clinica.

Filomena Gallo dell'associazione Coscioni: “ sono notizie che danno fiducia nel futuro”

pubblicato il 22/07/2014 in Scienza e Tecnologia da Veronica Murru
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Veronica Murru

Prime gravidanze eterologhe anche in Italia dopo la sentenza Costituzionale del 9 aprile 2014 che ha dichiarato l'illegittimità di parte della legge 40. Le coppie sono tutte a Roma, ha affermato Filomena  Gallo, segretario dell'associazione “Luca Coscioni”.

Cosa è la gravidanza eterologa?

La fecondazione eterologa è una fecondazione artificiale dei gameti, tramite l'osservazione al microscopio, che si verifica quando il seme oppure l'ovulo derivano da un soggetto esterno alla coppia. Nel 1978 si ebbe la prima fecondazione artificiale in vitro grazie a Patrick Steptoe e al premio Nobel Robert Edwards. Le prime notizie accertate sulla fecondazione assistita sugli esseri umani risalgano al 1838, ricondotta al medico francese Louis Girault.

La prima gravidanza di cui Filomena Gallo è venuta a conoscenza è di una coppia di 40enni, i quali avevano dovuto affrontare in passato la brutta esperienza del cancro. Ad assumere farmaci chemioterapici è stata proprio la donna, motivo per cui è restata sterile.
Nonostante avessero già preso accordi in Spagna, venuti a conoscenza dell'abrogazione del divieto, hanno deciso di farlo in Italia.
Il segretario Gallo ha dichiarato che altre due coppie hanno proceduto alla fecondazione eterologa e che i test di gravidanza hanno dato risultati positivi in entrambi i casi.
Tutte le coppie hanno voluto mantenere l'anonimato e Filomena Gallo ha aggiunto: “non devono essere strumentalizzati da nessuno.”
Un'altra gravidanza è stato il direttore della clinica Matris di Milano, Severino Antinori, ad annunciarla. Proprio nella sua struttura sanitaria è avvenuto il concepimento. In questo caso era un uomo pugliese ad avere problemi di fertilità e per tre volte aveva tentato in Spagna senza alcun risultato. Il seme è stato donato da un donatore anonimo poco tempo dopo della sentenza della Corte.
Ma nel pomeriggio di lunedì sono arrivati i Nas alla clinica Matris. È stato il ministero della salute ad ordinare il sopralluogo dei Nas. Le motivazioni stanno nella volontà del ministro di verificare in che modo l'intervento sia avvenuto.
Il ginecologo Antinori ha sostenuto oltremodo che quello che è accaduto è stato un vero e proprio atto intimidatorio del ministro Lorenzin e si è sbilanciato parlando di querele per abuso di ufficio che non mancherà di inviare al ministro.
Controbatte il vicepresidente della commissione per gli affar sociali della Camera Eugenia Roccella. Senza normative di sicurezza e rintracciabilità dei donatori, le tecniche di fecondazione presentano un rischio molto alto. Si rivolge per cui al governatore del Lazio Zingaretti, affinché sia lui a risistemare le questioni che escono “fuori dalle regole”.
Nei prossimi mesi la Corte Costituzionale si pronuncerà sugli ultimi divieti della legge 40. La Gallo dice speranzosa: “ci auguriamo che anche il governo e il parlamento accolgano con soddisfazione questo annuncio e si adoperino per cancellare gli ultimi divieti, non aggiungerne degli altri”.

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