Scoperti 715 nuovi pianeti extrasolari con il satellite Kepler

La ricerca è stata condotta dagli ingegneri della Nasa

pubblicato il 02/03/2014 in Scienza e Tecnologia da Angela Menna
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Angela Menna

Dopo che gli ingegneri della Nasa erano riusciti a rimettere in attività il satellite Kepler, ormai in fin di vita, si è giunti alla scoperta di 715 nuovi pianeti extrasolari. La maggior parte dei nuovi corpi celesti è più piccola di Nettuno e soltanto quattro sono poco più del doppio del nostro. Su uno di questi, battezzato Kepler-296f, non si è riusciti a capirne la consistenza, cioè se sia roccioso o avvolto da un' atmosfera gassosa, come ad esempio Giove. Su tutti i nuovi 715 pianeti, le indagini proseguiranno per approfondirne le caratteristiche. Se i primi pianeti extrasolari venivano scoperti vent’anni fa, con Kepler, lanciato in orbita nel 2009, si è compiuto un balzo notevole nell’individuare nuovi candidati nella nostra galassia arrivando a 3.600, dei quali 961 sono già stati verificati. Per ottenere questi risultati, l’osservatorio della Nasa ha compiuto un lavoro eccezionale, se si pensa che ha osservato 150 mila stelle. Tuttavia, il conto totale dei pianeti extrasolari confermati è arrivato a 1.700. Tutti attendono il lancio del super-osservatorio della Nasa, il James Webb Telescope, che volerà nello spazio non prima del 2018, diventando il successore dell’attuale Hubble Space Telescope. La sua capacità dovrebbe portare a una vera rivoluzione in questo campo d’indagine. Intanto, anche l’Esa europea preparerà il satellite Plato, destinato a rafforzare l’affascinante frontiera di ricerca del gemello del nostro pianeta azzurro.

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