Nuova App scaricabile sul negozio di Apple: SocialRadar

L'applicazione rileva la posizione dei nostri amici

pubblicato il 03/02/2014 in Scienza e Tecnologia da Angela Menna
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Angela Menna
SocialRadar

SocialRadar, l'’app scaricabile gratis sul negozio di Apple, consente di segnalare la distanza che intercorre tra noi e le persone che conosciamo. L'applicazione è in grado di aggregare e unire i dati sugli iscritti ai social network e quelli relativi alla posizione geografica dell’utenza mobile, mettendoli a disposizione in tempo reale. «Tra 5 anni, ci saranno 5 miliardi e 600 milioni di persone con uno smarthone, con possibilità di geolocalizzazione e altrettanti 3 miliardi e 900 milioni con un profilo social online», - spiega il fondatore di SocialRadar, Michael Chasen, che ha compreso il potenziale commerciale della loro combinazione.  
La sua applicazione - presto disponibile per Google Glass e in prospettiva anche in una versione Android - è stata concepita per il mercato Usa e funziona come un radar che individua, secondo un’impostazione data e variabile, tutti quelli che sono intorno a noi, cui si è collegati virtualmente.  
 Si può essere informati sul luogo in cui si trovano amici, conoscenti, colleghi di lavoro, compagni di scuola e università, amici degli amici, gruppi Facebook e di altri social network come LinkedIn, Twitter, Instagram, Foursquare e Google plus, a patto che essi stessi abbiano dato l'autorizzazione, rispettando la privacy. Grazie alle funzionalità inserite, un utente ha la possibilità di scegliere di essere visto solo da un numero ristretto, o comparire in forma anonima e invisibile. 

La nuova App può indirizzarci alle persone identificate con un avviso e inviare un messaggio attraverso la stessa applicazione, se utilizzata anche dal destinatario. «Non c’è nulla di strano, ora, ad entrare in un ristorante e non avere idea di chi c’è oppure di non accorgersi che ci può stare un tuo amico dietro l’angolo, ma questi dati diventeranno patrimonio comune nel giro di poco tempo», - precisa Chasen. Tentativi di mettere in rapporto sfera social e mobile sono stati realizzati da molte start-up, tant'è che SocialRadar si concentra sugli smartphone. Il connubio con Google Glass apre, invece, le porte al mercato della tecnologia indossabile, che nei prossimi anni potrebbe offrire grandi opportunità di business. SocialRadar può essere sfruttata come app per incontri, ma si può rivelare utile anche al mondo del lavoro. L’ambizione, però, non è semplicemente di connettere le persone con gli sconosciuti o mostrare chiunque si trovi nei dintorni. Michael Chasen, già co-fondatore di Blackboard, una piattaforma per la gestione della didattica online, vede SocialRadar come uno strumento di “intelligenza sociale”, che può rendere chi la usa più consapevole dell’ambiente che lo circonda e maggiormente in grado di sfruttare le opportunità dovute a queste informazioni. La società, che ha sede a Washington, ha ricevuto un finanziamento di venture capital di circa 13 milioni di dollari da New Enterprise Associates, GroTech Ventures e Swan & Legenda Ventures. Tra gli investitori ci sono: Steve Case, co-fondatore di America Online (AOL), e il magnate dello sport, Ted Leonsis.

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