Il tablet per svago e per lavoro: come sfruttare al massimo le sue potenzialità

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 15/12/2017 in Scienza e Tecnologia da Susanna M.
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Susanna M.

Se le tecnologie potessero parlare, ci direbbero che con loro nulla ci è precluso: è un nostro diritto, nonché un nostro dovere, imparare come e quando utilizzarle per semplificarci la vita e per ottenere tantissimi vantaggi. Bisogna però considerare che, negli ultimi anni, anche le tecnologie hanno cambiato volto: sono diventate sempre più piccole e sempre più portatili. Questa legge è valsa ad esempio per i computer: oggi, sono stati sorpassati da dispositivi come i tablet. Poi, sta a voi imparare come sfruttarne al massimo le potenzialità, per lo svago o per il lavoro.

Tablet: quali sono i vantaggi rispetto a PC e smartphone?

I tablet, a torto considerati una via di mezzo fra smartphone e PC, in realtà posseggono dei grandi vantaggi se paragonati a entrambi. Rispetto ai PC, ad esempio, sono molto meno ingombranti: sono leggeri e nonostante tutto posseggono una potenza hardware comunque elevata. I vantaggi che emergono da un confronto con gli smartphone, sono diversi: la potenza è superiore, anche a scapito di una minore portabilità. Di contro, la qualità e la grandezza del display è nettamente superiore. Va pure considerata la batteria, che dura per più tempo rispetto a quella di un comune smartphone.

Sfruttare al massimo il proprio tablet con una buona connessione Internet

La prima cosa da considerare, se pensiamo a come sfruttare al massimo il nostro tablet, è la presenza di una connessione a Internet. È essenziale, perché un tablet che non può navigare serve davvero a poco. Inoltre, non basta una connessione qualsiasi: è bene che si trovi un buon abbonamento Internet per tablet per poterlo sfruttare davvero al top delle sue potenzialità. Questo vi consentirà di navigare in qualsiasi circostanza, dai viaggi di lavoro ai viaggi in treno e ogni volta che sarete fuori casa o lontani da una rete wifi: così, con un tablet connesso non noterete differenze.

Quanto contano le app per un tablet?

Se il dispositivo rappresenta l’ossatura del tablet, e la connessione la sua aria per respirare, di contro le app sono come una sorta di pelle. Senza le applicazioni, il laptop è debole e nudo, e non può essere valorizzato né per giocare, né per lavorare. Poi, abbiamo certe app che non possono mancare: ad esempio Dropbox per la condivisione cloud dei file, ma anche Chrome per la navigazione web. Per gestire la documentazione, invece, ecco QuickOffice. Se lo usate per studiare, a lezione vi tornerà utile l’app Mindjet, per la creazione di efficaci mappe concettuali.

Tablet: per cosa usarlo?

Il tablet è un must per lavorare e per studiare, e anche per leggere gli e-book. Esistono però altre funzioni che ben si prestano a questo dispositivo: è possibile usarlo per giocare anche online, visto che la sua potenza hardware lo consente. Inoltre, lo si può utilizzare come calendario e come gestore di appuntamenti importanti: la funzione di geo-localizzazione, in tal senso, aggiunge davvero molto. Naturalmente è ideale per controllare la posta elettronica, grazie ad app come Aqua Mail. Ultimo ma non ultimo, il tablet per guardare i contenuti video in streaming.

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