L'atteso annuncio della NASA è arrivato: il telescopio TRAPPIST, installato in Cile, ha identificato, ad una distanza di 39 anni luce dalla terra, un sistema solare con 7 pianeti pianeti simili alla terra.
La stella, centro di questo sistema, è stata chiamata Trappist-1, "in onore" del telescopio utilizzato per la ricerca mentre i pianeti sono denominati come "b","c","d","e","f","g","h".
L'agenzia spaziale statunitense fa sapere che ben 6 di questi pianeti si trovano ad una distanza dalla stella che permette temperature comprese tra 0 e 100 gradi e che 3 di questi (e, f e g) potrebbero avere acqua liquida e temperature simili a quelle della terra.
Tali condizioni particolarmente favorevoli per possibili forme di vita sono dovute alla massa inferiore a un decimo rispetto a quella solare della stella Trappist-1 la quale essendo una "nana rossa", ovvero una stella meno luminosa, e dunque più "fredda", non sottopone i pianeti a temperature elevatissime come accade, ad esempio, per Mercurio e Venere nel nostro sistema solare.
Michael Gillon, coordinatore della ricerca, ha detto quello di Trappist "è un sistema planetario eccezionale, non solo perchè i suoi pianeti sono così numerosi, ma perchè hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra".

