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Placenta a colazione

Alcune madri americane mangiano la loro placenta dopo il parto

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A prima vista la placenta sembra poco appetibile La placenta infatti è un tessuto spugnoso altamente vascolarizzato che alimenta il feto attraverso il cordone ombelicale ed è ricco di ferro , ormoni e sostanze nutritive. Per questo negli Usa si sta diffondento la "placentofagia" ossia la pratica di mangiarsi la placenta. Un pranzo consigliato dalle ostetriche alle madri perché pare dotata di poteri curativi e capace di aumentare la loro produzione di latte e di ridurre la depressione post parto. Catherine racconta di come ha mangiato la sua placenta a grandi cubetti mischiati con il latte di mandorla, miele e mirtilli  prima congelare il resto. Altre hanno preferito cuocerla in forno come  lasagne , tacos o tartufi al cioccolato. Anche se la maggior parte delle puerpere preferisce ingerirla tramite pillole. Le capsule di placenta, secondo le ostetriche, stimolano il rilascio dell'ormone responsabile della produzione di  prolattina. In questo periodo in cui le madri possono sperimentare estrema stanchezza o la depressione, queste capsule stabilizzano i livelli ematici e ormonali.  Se la scienza riconosce i benefici ormonali e nutrizionali della placenta , non c'è uno studio scientifico ufficiale sui benefici di questo pasto, ammette Daniel Benyshek, antropologo presso l'Università del Nevada . Allo stesso modo, non esistono dati ufficiali sul numero dei seguaci di questa pratica che ha avuto origine nel 1970 negli Stati Uniti. Vi sono degli studi risalenti al primo Novecento, e un altro al 1950 che hanno evidenziato i benefici dell’ingestione della placenta sulla produzione e la qualità del latte materno, ma i loro protocolli non erano sufficientemente rigorosi. Molte testimonianze comunque esaltano questa pratica, che si sta diffondendo. Secondo un sondaggio condotto nel 2013, il 98% delle 189 donne intervistate, americane, sposate, bianche e istruite, hanno giudicato l'esperienza "positiva". Per il suo terzo figlio, Laura Ransom di Las Vegas, ha provato l'esperimento e ha dichiarato  che le capsule le hanno permesso di destreggiarsi tra una nuova professione e una famiglia numerosa, la hanno  dato insomma energia, moderato gli sbalzi di umore, tant’è che una volta finite ha avuto crisi di pianto e depressione.

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