Il Re Mohammed VI presiede la cerimonia di lancio e di firma convenzioni di produzione del vaccino anti-Covid19 e di altri vaccini in Marocco

Il progetto di 500 milioni di dollari che produrrà inizialmente 5 milioni di dosi di vaccino anti-Covid19 al mese in Marocco avviene dopo il colloquio telefonico tra il Re Mohammed VI e Xi Jinping, presidente cinese.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 05/07/2021 in Salute e alimentazione da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Re Mohammed VI del Marocco

Nell'ambito della volontà del Re Mohammed VI di dotare il Regno del Marocco la capacità industriali e biotecnologiche complete e integrate, dedicate alla fabbricazione di vaccini in Marocco, lunedì 5 luglio 2021, il Sovrano ha presieduto al Palazzo Reale di Fès la cerimonia di lancio e di firma di convenzioni relative al progetto di fabbricazione, produzione e messa in siringa del vaccino anti-Covid19 e altri vaccini. 

Questo progetto strutturante ha per obiettivo la produzione in modo da promuovere l’autosufficienza e fare del Marocco una piattaforma di biotecnologia di primo piano su scala continentale africana e mondiale nel settore dell’industria del "fill & finish". 

Frutto di un partenariato pubblico-privato, il progetto mira a iniziare a breve termine con una capacità di produzione di 5 milioni di dosi di vaccino anti-Covid19 al mese, prima di moltiplicare progressivamente questa capacità a medio termine. 

Il progetto mobiliterà un investimento complessivo di circa 500 milioni di dollari. 

Con l’avvio di questo partenariato di ampia portata, che si inserisce nel quadro del colloquio telefonico del 31 agosto 2020 tra il Re Mohammed VI e Xi Jinping il presidente della Repubblica cinese, il Marocco compie un ulteriore passo verso la realizzazione della Visione Reale per una gestione efficace e proattiva della crisi pandemica e del suo seguito. 

Il progetto rafforza la sovranità sanitaria del Regno e la sua posizione internazionale di fornitore sicurezza sanitaria regionale e continentale. 

All'inizio della cerimonia, e dopo l'introduzione del Ministro della Sanità, Samir Machour, esperto internazionale di biotecnologia industriale e attualmente vicepresidente di Samsung Biologics, ha presentato il progetto insieme al presidente del gruppo Sinopharm, Liu Jingzhen che è intervenuto online dalla Cina e il presidente generale della Società Recipharm, Marc Funk. 

In tale occasione sono stati firmati tre importanti accordi: 

1- Memorandum sulla cooperazione per il vaccino anti-Covid19 tra Marocco e il gruppo farmaceutico nazionale cinese (SINOPHARM). 

2 - Memorandum d’intesa tra lo Stato marocchino e la società Recipharm relativo allo stabilimento di capacità di produzione di vaccini nel Regno del Marocco. 

3- Il Contratto di messa a disposizione dello Stato marocchino degli impianti di riempimento asettici della Società di Terapeutica Marocana (Sothema) per la fabbricazione del vaccino anti-Covid19 di proprietà della società Sinopharm tra lo Stato marocchino e la società Sothema. 

Alla cerimonia hanno partecipato il capo del governo Saad Eddine El Otmani, il consigliere di Sua Maestà il Re, Fouad Ali El Himma, il ministro degli Affari esteri, Nasser Bourita, l’amministratore delegato di Attijariwafa-Bank, Mohamed Kettani e l’amministratore delegato della Banca Popolare, Mohamed Karim Mounir. 

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