Sanità Sicilia. Due arresti per corruzione

Sotto indagine l'appalto del trasporto pazienti al Policlinico Palermo

pubblicato il 12/04/2021 in Salute e alimentazione da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

La Sanità siciliana sta attraversando un brutto periodo, riguardo inchieste, indagine e arresti.

Una nuova inchiesta della magistratura sulla sanità, infatti, "riapre" la falla siciliana", stavolta si tratta deI servizio trasporto dei pazienti all'interno del Policlinico di Palermo, affidato con un appalto alla Italy Emergenza, è finito sotto indagine dopo le denunce presentate dalla direzione del nosocomio.

L'operazione dei finanzieri del comando provinciale e i carabinieri del Nas è denominata -Tutto in regola- gli stessi hanno eseguito un'ordinanza agli arresti domiciliari emessa del gip di Palermo nei confronti di Maurizio D'Angelo, 63 anni, di Palermo già segretario del dipartimento dei servizi centrali dell'azienda ospedaliera universitaria Policlinico "Paolo Giaccone" di Palermo e Alessandro Caccioppo, 49 anni, di Messina, già rappresentante legale della Italy Emergenza Cooperativa Sociale, indagati per corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio.

Con i due arrestati sono indagati per lo stesso reato altre tre persone. Con lo stesso provvedimento, il gip ha disposto il sequestro preventivo di 260 mila euro, ritenuti profitto della corruzione.

Dall'indagine:

D'Angelo, pubblico funzionario, avrebbe attestato la conformità delle fatture rilasciate dalla società nonostante secondo le indagini fossero prive dei documenti e delle informazioni previste dal capitolato speciale d'appalto, con particolare riguardo all'indicazione specifica dei servizi resi e nonostante fossero stati addebitati all'ente pubblico costi del personale già compresi nelle prestazioni pagate. L'azienda avrebbe speso un costo maggiore di circa 3 milioni 367 mila euro. (Fonte Ansa)

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