In che cosa consiste l’implantologia dentale

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 26/02/2019 in Salute e alimentazione da Fabio Presti
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Fabio Presti
implantologia

L'implantologia è la tecnica attualmente più diffusa per risolvere il problema dei denti mancanti o per sostituire quelli che non possono essere curati, per dirla in maniera semplificata, consiste essenzialmente nell’inserimento di protesi, nello specifico di viti che sostituiscono le radici dei denti mancanti, nell’osso mascellare o mandibolare del paziente. Nel momento in cui questi impianti si saranno perfettamente integrati nell’osso, sui perni verranno applicati i denti artificiali. Quindi fondamentalmente l’impianto dentale si realizza tramite l’applicazione nell’osso di una vite in titanio, un materiale biocompatibile e molto resistente.

Le tecniche dell'implantologia

L’implantologia dentale può essere di due tipi, quella tradizionale che viene detta a carico differito e quella più innovativa chiamata a carico immediato. Si può facilmente dedurre che la differenza tra le due consista nel momento in cui viene caricata, ossia fissata, la corona sugli impianti.
Nell’implantologia a carico differito, infatti, gli impianti vengono inseriti solamente dopo che si è verificata l’osteonintegrazione, il che normalmente si verifica dopo un periodo di tempo che va dai 3 ai 6 mesi. Quindi in questo lasso di tempo il paziente deve ricorrere a delle protesi rimovibili oppure deve rimanere senza denti.
Nell’implantologia a carico immediato, invece, gli impianti dentali possono essere inseriti addirittura nella stessa seduta o al massimo entro 24-48 ore dall’intervento, senza la necessità di applicare punti di sutura. L’enorme vantaggio consiste ovviamente nella possibilità di riacquistare immediatamente la funzione masticatoria e di godere di sorriso sano da subito.

A prescindere dalla tipologia di tecnica che viene utilizzata, quindi  a carico differito o immediato, in entrambi i casi il ricorso ad un impianto dentale è la soluzione ideale per molti motivi. Innanzitutto, non si dovranno più fare i conti con i fastidi provocati dalle protesi mobili, poi non è un intervento invasivo come quello necessario per realizzare i classici “ponti” per i quali si dovevano limare e rovinare anche i denti sani, infine, i denti artificiali che vengono applicati sugli impianti sono praticamente identici, sia da un punto di vista funzionale che estetico, ai denti naturali.

In ogni caso, solamente l’odontoiatra potrà decidere se procedere con l’implantologia a carico differito o immediato. Questo perché per poter utilizzare la tecnica del carico immediato l’impianto deve avere necessariamente un’ottima tenuta nell’osso, un fattore questo che può essere riscontrato soltanto al momento dell’inserimento da parte del dentista che a quel punto saprà in che modo procedere.

Quanto costa l'implantologia dentale

Il costo che bisogna affrontare per un intervento di implantologia dentale è sicuramente più alto rispetto a quello di altre soluzioni più datate ma ancora adottate. Bisogna però considerare che se si rispetta un adeguato programma di prevenzione,  controlli periodici, pulizia dentale, ablazione del tartaro e via dicendo, l’impianto dentale è in grado di resistere efficacemente anche per tutta la vita, quindi possiamo considerarlo un investimento sicuro sotto tutti i punti di vista.

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