Curare la calvizia con il trapianto dei capelli non basta

Mauro Conti: « Per avere buoni risultati, è importante seguire un percorso terapeutico con costanza»

pubblicato il 05/01/2014 in Salute e alimentazione da Angela Menna
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Angela Menna

«Oggi il trapianto dei capelli è diventato, sempre più, un intervento molto diffuso». E' quanto dichiara il dottor Mauro Conti, direttore scientifico Hair Clinic (gruppo medico Locorotondo).
«Sebbene si tratti di una metodica ormai ben collaudata e che può portare, almeno inizialmente, ad un risultato estetico apprezzabile, tuttavia, è importante sapere che non costituisce una soluzione definitiva a questo problema»
«L’alopecia, cioè la patologia che porta all’indebolimento e alla caduta dei capelli, ha, infatti, un andamento progressivo: affrontarla semplicemente rinfoltendo le zone diradate non serve a bloccarla. Con il passare del tempo, e con l’evolversi della malattia, è molto probabile che la calvizie si ripresenti. Ovviamente non bisogna scoraggiarsi», - raccomanda il dottore, perchè esiste un percorso terapeutico molto efficace. L' 'iter' da seguire si articola in una serie di step.

Nel primo viene utilizzato un particolare gruppo di cellule staminali: CD34 e piastrine giovani, attraverso un piccolo prelievo sanguigno dal paziente stesso. Inoltre, tali cellule vengono integrate ad apposite apparecchiature tecnologiche, capaci di garantirne la vitalità.
Volendo aumentare questo potenziale rigenerativo, è possibile ricorrere ad un secondo step, che prevede l’utilizzo di ben tre gruppi cellulari, prelevati dal tessuto adiposo, e il cui insieme viene definito “nicchia stromale”: adipociti, periciti e cellule staminali mesenchimali.
L'ultima azione, consiste nella stimolazione dei fibroblasti nelle zone da trattare. Grazie ad una sofisticata apparecchiatura, queste cellule fondamentali nella genesi e nello sviluppo del capello vengono sollecitate, affinché aumentino la produzione di fattori di crescita (in particolare, l’FGF9), speciali proteine con funzione riparativa e rigenerativa.
A questo punto, secondo il dottore, il programma di rigenerazione cellulare può considerarsi completo, in tutte le sue fasi. Nel giro di qualche mese, sarà possibile cominciare ad apprezzarne il risultato, cioè la crescita di capelli sani, resistenti, definitivi.

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