ChefTimeOfficialPage: Ritorno alle origini

Specialità Regionali

pubblicato il 25/06/2017 in Salute e alimentazione da Chiara pirani
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Chiara pirani

Come promesso e come faremo per le domeniche a seguire, continuiamo a lasciare spazio alla passione di un giovane amante della cucina.

Per proseguire in questa avventura culinaria, Marco ci propone un omaggio alla sua patria e, in particolare a “sua maestà l'arancino”.

Cosa si cela dentro questo piccolo angolo di paradiso?
Mille modi diversi per idearlo, migliaia di ricette differenti per prepararlo, innumerevoli bocche per assaggiarlo, ma uno ed unico il senso di attaccamento che sprigiona, verso la regione che ne è "protettrice": la Sicilia.
Una terra che emana calore e passione, una terra "sanguigna", patria del buongusto, che fa dell'arancino il suo simbolo più rappresentativo.
Per Marco, questo è un vero e proprio "Ritorno alle origini".
Eh già, perché la lontananza dalla propria terra si fa sentire, e il cibo ha lo straordinario potere, comune a poche cose, di colmare quel vuoto, di far sentire a casa chiunque, anche a chilometri e chilometri di distanza.
La cucina è l'habitat perfetto per qualsiasi piatto, è capace di permettere l'incontro di terre diverse, di culture diverse, di modi diversi di fare e amare il cibo.
E oggi è stata capace di portare un soffio caldo di Sicilia a Bologna.
"Penso che l'arancino rappresenti nel modo migliore l'attaccamento verso la mia terra, il forte senso di appartenenza. Assaggiandolo, è davvero possibile sentirsi a casa, tornare alle origini e portarle con sé, ovunque si vada".
Ed ecco che Marco si destreggia tra i fornelli, parlando con il cibo e curando in maniera quasi maniacale la presentazione, perché “guardando un bel piatto ci si sazia prima”.
Seguiamolo nella preparazione del “Ritorno alle origini”.

Ingredienti:
1 bicchiere di riso, 2 tuorli d'uovo, 1 noce di burro, 1 mozzarella di bufala, -Per il ragù: sedano, carota, cipolla q.b., 2 salsicce, salsa di pomodoro q.b., sale, 50g di piselli, -Per la panatura: farina 00 q.b., albume d'uovo, pangrattato q.b., olio di semi per friggere

Preparazione:
Per prima cosa, far cuocere, per 9 minuti, il riso in acqua bollente salata.
Scolarlo e amalgamarlo al tuorlo dell'uovo e al burro, poi lasciar raffreddare.
Passare al ragù: dopo aver fatto soffriggere sedano, carota e cipolla, unire la salsiccia sbriciolata, facendola rosolare, poi aggiungere i piselli, la salsa di pomodoro, un pizzico di sale e far cuocere il tutto, mescolando di tanto in tanto. Lasciar raffreddare.
Formare gli arancini, con le mani umide, per evitare che il riso si attacchi alle mani, prendendo un pugno di riso, scavandolo al centro e riempiendolo con ragù in piccole dosi e con qualche cubetto di mozzarella di bufala. Chiudere e dare una forma tondeggiante, passando gli arancini prima nella farina, poi nell'albume sbattuto e, infine, nel pangrattato.
Friggere in abbondante olio di semi e servire gli arancini ben caldi.

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