Assaggi d'Italia: u pane ca meusa

In Sicilia con Paolo

pubblicato il 02/09/2017 in Salute e alimentazione da Chiara pirani
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Chiara pirani

Proseguiamo con la nostra nuova e speciale rubrica, che vi permetterà di fare un viaggio tra i sapori d'Italia, oltre che tra i ricordi che i piatti tipici di ciascuna regione hanno il potere di evocare in chi ce li racconta.
Il vostro biglietto sarà il gusto, il “mezzo di trasporto” la lettura. Pronti per partire?

Il nostro viaggio continua in aereo: arriviamo in Sicilia, una terra ricca di sole, un'isola in cui quella del cibo è una vera e propria cultura, nota in tutto il mondo e sprigionata dalla terra come dal mare.

Ci immergiamo in una magica atmosfera: la nostra prossima tappa è Villafrati (PA), la terra di Paolo, che ce la racconta attraverso un cibo da strada tipicamente palermitano ed "esplosivo", ricchissimo di gusto e di calorie, di cui, però, non si può proprio fare a meno: u pane ca meusa.

"Un panino tondo (è importante che il pane sia rotondo e di nessun'altra forma!) riempito di meusa, cioè di milza, che, in realtà, consiste di un insieme di frattaglie della carne, molto grassa, che viene fritta nello strutto, un ingrediente che utilizziamo spesso in Sicilia per friggere.
Un pizzico di sale, qualche goccia di limone e il panino è pronto. Per chi vuole superarsi, con una spolverata di formaggio grattugiato o a pezzettini è il massimo!
Posso dire che u pane ca meusa di Nino il Ballerino è il migliore."

Un concentrato di gusto ed energia, capace di saziare chiunque anche solamente guardandolo. Chiunque, ma non un Siciliano Doc,  che, a quanto pare, quando assapora un panino del genere sembra guardarsi allo specchio.

"Questo piatto mi fa pensare subito alla mia terra perché ritengo che rappresenti al meglio il tipico Siciliano: spontaneo, di cuore, che non se ne tiene una.
Così, questo panino è una bomba, non è per niente equilibrato, è un'esplosione: mi ricorda esattamente il carattere dei siciliani."

Non c'è dieta che tenga: se volete assaporare un boccone di Sicilia, non vi resta che assistere a un'esplosione di gusto, assaggiando u pane ca meusa.

Anche questo assaggio d'Italia e di Sicilia si conclude qui. Ma è solo una delle tappe del nostro viaggio: continuate a seguirci e correte a fare il prossimo biglietto!

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