Dramma ad Orbassano: madre somministra psicofarmaci alla neonata di 4 mesi

Entrambe ricoverate con urgenza all'ospedale di Rivoli

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/01/2017 in Salute e alimentazione da Sabrina Vara
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Sabrina Vara

E' di poco fa la notizia che una donna di 36 anni avrebbe somministrato degli psicofarmaci alla figlia di quattro mesi, e con gli stessi ha provato a suicidarsi.

È stara ricoverata con urgenza all’ospedale di Rivoli insieme alla bimba: entrambe sono in miglioramento. La figlia è rimasta solo lievemente intossicata grazie al fatto che nel sangue aveva una piccola dose dei farmaci.

A dare l’allarme è stato il padre, che ha chiamato il 118 domenica sera, quando ha visto che sia la mamma che la piccola continuavano a dormire a letto profondamente.

A seguito dei primi esami medici, è emerso che si trattava di un’intossicazione da psicofarmaci, causata dagli antidepressivi che la donna prendeva da quando aveva partorito.

Sul fatto indagano i carabinieri: secondo le prime ipotesi, la donna avrebbe somministrato i farmaci alla figlia in preda ad uno stato confusionale, volontariamente o per errore.

Anche il padre della bambina è seguito da tempo dall’Asl per disturbi psichiatrici. Per queste ragioni il tribunale di Torino ha disposto di affidare la bimba ai nonni.

Fonte internet

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