Conservazione staminali cordonali: i dettagli sulla raccolta e sul trasporto

Come funziona il kit per il prelievo del sangue cordonale e la spedizione alla biobanca

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 10/08/2016 in Salute e alimentazione da Dania Pedron
Condividi su:
Dania Pedron

Il compito delle cellule staminali è quello di generare tutte le cellule che formano un individuo adulto e per farlo sono dotate di diverse capacità. Vengono classificate in base alla loro sede di origine, che può essere l’embrione (staminali embrionali), il cordone ombelicale (staminali cordonali) oppure tutti i tessuti ed organi dell’individuo (staminali adulte).

Le cellule staminali del cordone ombelicale, come confermato da diversi studi, hanno capacità terapeutiche. Per questo motivo ogni famiglia deve essere informata che, al momento del parto, ha la possibilità di conservare privatamente o donare le staminali cordonali. La conservazione privata permette alla famiglia di mantenere la proprietà del campione di sangue cordonale, che viene conservato in biobanche e utilizzato per trapianti autologhi in cui donatore e ricevente sono la stessa persona o trapianti allogenici dopo una verifica di compatibilità. La donazione pubblica non permette alla famiglia di mantenere la proprietà del campione di sangue del cordone ombelicale che, una volta raccolto, viene messo a disposizione della collettività per l’utilizzo in trapianti con pazienti compatibili.

L’invio del campione di sangue cordonale alle biobanche è possibile grazie ad un kit dedicato alla raccolta e al trasporto. Possiamo scoprire come si compone il kit e quali sono gli elementi principali grazie alla spiegazione di Sorgente, società attiva nella conservazione privata delle cellule staminali del cordone ombelicale. Il kit è composto da:

• Un termometro analogico per misurare la temperatura esterna, un codice identificativo per associare ogni kit ad un unico campione e la data di scadenza del kit;
• Le note operative per gli addetti al parto, un rapporto di raccolta e i documenti per la spedizione;
• Due sacche di gel termostabile per mantenere la corretta temperatura del campione;
• Una sacca di prelievo e un contenitore a chiusura ermetica in cui mettere il campione;

Dettagli più completi sulla composizione del kit e sul suo utilizzo sono spiegati dalla Dottoressa Sincinelli, biotecnologa di Sorgente, nel video qui sotto.

Kit raccolta e trasporto staminali

Per saperne di più sulla conservazione privata del sangue cordonale: www.sorgente.com

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password