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Difesa dell'identità o pesca maldestra di voti?

La proposta di Alfano: presepe in tutte le Prefetture

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Il Ministro Alfano propone il presepe in tutte le Prefetture. Innanzitutto, per chiarire, la mia posizione è nota da anni: nessun simbolo religioso negli edifici di stato. Detto questo...

C'è uno strano concetto di stato laico che significa soltanto che c'è separazione tra stato e chiesa (o religione in generale). Non è come un paio di bretelle che ognuno se le tira come gli pare: o c'è la separazione, o non c'è. Dopo di che, spesso i politici al posto di anteporre l'interesse della nazione, antepongono interessi di parte religiosa, più che altro per questioni di bacino elettorale. Se c'è separazione tra stato e chiesa, per quale motivo in un tribunale (edificio di stato), ci dovrebbe essere il crocifisso, o altro simbolo religioso? Ad esempio, la legge sulle unioni civili (interesse di stato, in quanto se non la facciamo siamo soggetti a sanzioni UE), per quale motivo non è stata ancora fatta? E' dal 2000 che ci chiedono di regolarizzare le unioni civili. Per cui l'interesse della nazione è sistemare la diatriba con l'UE (non significa estendere il matrimonio tout court, ma soltanto regolarizzare ciò che di fatto c'è già).

Partono dal ragionamento di non togliere per non far posto ad un altro, invece di dire che proprio nello stato i simboli religiosi non ci devono stare (nessuno). Altrimenti che separazione ci sarebbe tra stato e chiesa? Poi alcuni si lamentano per l'Islam che da molte parti non ha fatto la separazione tra stato e chiesa, e si vedono i risultati dove la legge di stato è sostituita da quella religiosa, spesso strumentalizzata e distorta.

Difesa dell'identità o tentativo pacchiano di accattivarsi le simpatie del bacino elettorale cattolico?

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