Il segretario della Cei sulle unioni Civili:“La politica non sia strabica”

Il segretario della Cei Nunzio Galantino ha espresso il suo giudizio sul Ddl Cirinnà

pubblicato il 19/10/2015 in Politica da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Ospite della trasmissione di Lucia Annunziata Il segretario della Cei, Nunzio Galantino, non gradisce l’impegno del governo per riconoscere forme di unioni pariticolari e allo stesso tempo  “mette all’angolo la famiglia tradizionale”

Galantino è stato chiaro “ la famiglia tradizionale è il pilastro della società . Vorrei che fosse chiaro che se dovessi farei una legge sulla famiglia e per la famiglia, non farei questo" .

Il segretario della Cei ha voluto ribadire che la famiglia tradizionale non è una visione della chiesa ma un’istituzione che assicura il futuro alla società ,  una realtà presente di cui parla  l'articolo 29 della Costituzione italiana " famiglia composta da  padre, madre e figli".Il mio appello è non solo ai cattolici, ma a tutti”-ha proseguito  Galantino “  non è per non fare, ma per fare. Avendo chiaro che se qualcuno viene dall'estero e legge solo i giornali italiani ha l'impressione che in Italia ci solo il problema delle coppie fatto e non i problemi delle famiglie normali. A noi non va bene". "

Alla domanda se la Cei chiederà ai parlamentari cattolici di fare obiezione di coscienza , Galantino ha ribattuto che spera che non ce ne sia bisogno, e si augura che in Italia esista un parlamento che non abbia bisogno di avere direttive dal Vaticano  "Spero che si riesca ad avere con chiarezza attenzione alla famiglia fatta di padre, madre e figli e che governo stia attento anche ad altre realtà che hanno bisogno di essere accompagnate  e  chiedo che la politica non sia strabica. Non si può pensare a un governo che sta investendo tantissime energie per queste forme di unione particolari e dall'altra sta mettendo all'angolo con la politica fiscale la famiglia fatta di padre, madre e figli che deve essere un pilastro fondamentale della società".

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