Il ritrovo pentastellato all'autodromo di Imola è occasione per dichiarazioni sul prossimo futuro del Movimento 5 stelle.
130mila iscritti, 1600 rappresentanti nelle Istituzioni, 150mila persone nei meet-up: questi i numeri del Movimento 5 stelle snocciolati a Imola durante il meeting Italia 5 stelle dal fondatore Gianroberto Casaleggio, che non si lascia sfuggire un appunto: i nostri iscritti sono il doppio di quelli del Partito Democratico.
Una dichiarazione d'orgoglio, che è seguita da quella dell'altro fondatore: voglio che tolgano il nome Beppe Grillo dal simbolo, perché il movimento diventerà vostro – ha annunciato Beppe Grillo che in quanto a mire future al solito non la manda a dire a nessuno: se andiamo al governo, mettendo persone perbene al posto dei ladri abbiamo già l'effetto di una finanziaria – ha dichiarato, non lasciandosi sfuggire critiche ai media sull'attacco ai sindaci pentastellati: stanno facendo una campagna disonesta, scrivendo che non sappiamo governare – tuona – ma dove siamo noi il debito è diminuito: ne è l'esempio il Comune di Pomezia, dove per la prima volta il bilancio è in attivo.

I soliti rumors della rete indicano Luigi di Maio come candidato premier al governo, e Grillo, incalzato dai giornalisti al suo arrivo alla kermesse chiosa: non è certo, abbiamo delle regole – sbottonandosi poco riguardo ai dettagli tecnici della prossima strategia politica.
Di idee chiare è invece il parlamentare Alessandro Di Battista, convinto che si deve partire da Roma per amministrare il governo: In questi anni abbiamo dimostrato di saper fare opposizione, ora dobbiamo dimostrare di saper governare, con l'obiettivo di cominciare dalle grandi città . Se riusciamo ad amministrare bene Roma, poi sarà più facile conquistare il governo del paese.
Di Battista ha smentito una sua candidatura a sindaco della capitale, ribadendo però che il M5s avrà una grande squadra e grandi programmi smentendo anche la voce che indicherebbe Carlo Freccero tra i possibili candidati al governo, dichiarando che il candidato premier sarà una persona del 5 stelle.
Riguardo alle possibile candidatura su Di Maio ha affermato che E' una persona umile e preparata - ha risposto Di Battista - e per me è un grande orgoglio lavorare con lui. Lui ha tutte le caratteristiche per fare il candidato premier, come ce le hanno altri. Ha delle qualità , come l'attenzione per gli ultimi, che io prendo spesso ad esempio. Ma il movimento sta crescendo perché parliamo di contenuti e non di nomi – chiudendo così l'argomento.
Dichiarazioni d'intenti a Imola che sono suonate come una chiamata alle armi per il M5s, che da tempo reclama le urne per esprimere la volontà del paese.

