M5s in festa a Imola: abbiamo il doppio degli iscritti del PD

Casaleggio dà i numeri del movimento, Grillo vuol togliere il suo nome dal simbolo

pubblicato il 17/10/2015 in Politica da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Il ritrovo pentastellato all'autodromo di Imola è occasione per dichiarazioni sul prossimo futuro del Movimento 5 stelle.

130mila iscritti, 1600 rappresentanti nelle Istituzioni, 150mila persone nei meet-up: questi i numeri del Movimento 5 stelle snocciolati a Imola durante il meeting Italia 5 stelle dal fondatore Gianroberto Casaleggio, che non si lascia sfuggire un appunto: i nostri iscritti sono il doppio di quelli del Partito Democratico.

Una dichiarazione d'orgoglio, che è seguita da quella dell'altro fondatore: voglio che tolgano il nome Beppe Grillo dal simbolo, perché il movimento diventerà vostro – ha annunciato Beppe Grillo che in quanto a mire future al solito non la manda a dire a nessuno: se andiamo al governo, mettendo persone perbene al posto dei ladri abbiamo già l'effetto di una finanziaria – ha dichiarato, non lasciandosi sfuggire critiche ai media sull'attacco ai sindaci pentastellati: stanno facendo una campagna disonesta, scrivendo che non sappiamo governare – tuona – ma dove siamo noi il debito è diminuito: ne è l'esempio il Comune di Pomezia, dove per la prima volta il bilancio è in attivo.

 I soliti rumors della rete indicano Luigi di Maio come candidato premier al governo, e Grillo, incalzato  dai giornalisti al suo arrivo alla kermesse chiosa: non è certo, abbiamo delle regole – sbottonandosi  poco riguardo ai dettagli tecnici della prossima strategia politica.

 Di idee chiare è invece  il parlamentare Alessandro Di Battista, convinto che si deve partire da  Roma per amministrare il governo: In questi anni abbiamo dimostrato di saper fare opposizione, ora  dobbiamo dimostrare di saper governare, con l'obiettivo di cominciare dalle grandi città. Se riusciamo  ad amministrare bene Roma, poi sarà più facile conquistare il governo del paese.

 Di Battista ha smentito una sua candidatura a sindaco della capitale, ribadendo però che il M5s avrà  una grande squadra e grandi programmi smentendo anche la voce che indicherebbe Carlo Freccero  tra i possibili candidati al governo, dichiarando che il candidato premier sarà una persona del 5 stelle.

 Riguardo alle possibile candidatura su Di Maio ha affermato che  E' una persona umile e preparata -  ha risposto Di Battista - e per me è un grande orgoglio lavorare con lui. Lui ha tutte le caratteristiche  per fare il candidato premier, come ce le hanno altri. Ha delle qualità, come l'attenzione per gli ultimi,  che io prendo spesso ad esempio. Ma il movimento sta crescendo perché parliamo di contenuti e non di nomi – chiudendo così l'argomento.

Dichiarazioni d'intenti a Imola che sono suonate come una chiamata alle armi per il M5s, che da tempo reclama le urne per esprimere la volontà del paese.

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