Boomerang Azzollini

PD nel caos, il voto del Senato e le dichiarazioni di Renzi scatenano la reazione degli elettori del Partito Democratico

pubblicato il 01/08/2015 in Politica da Tony Mariotti
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Tony Mariotti

Non si placano le polemiche del voto del Senato che ha negato la custodia cautelare al Senatore Azzollini.

Dopo un primo silenzio interviene anche il premier che, rivolto ai giudici, dichiara: - Non siamo i vostri passacarte.-

Per Renzi il voto su Azzollini è la prova di una raggiunta maturità. Attesta dunque che il suo PD, all'origine spavaldo, poliedrico e sovvertitore di un ordine immobile che agli italiani non andava bene, si è chetato, solidificandosi sul letto di una presunta saggezza. Bisogna solo vedere se il popolo del 40% delle europee, che è tutto tranne che immobile, abbia veramente bisogno di riposare e mettersi a dormire il sonno della maturità o senta ancora la necessità di cambiare e di correre trascinando e modificando gli eventi.

Una cosa questo popolo ha chiaramente capito: accusato di essere incapace di scegliersi la classe dirigente per via della biblica propensione a premiare il Barabba di turno, deve subire le bizzarrie di una classe d'elite, finemente formata e filtrata dalle segreterie dei partiti, che certifica come, in materia di custodia cautelare, il Senatore Razzi ne sappia più del giudice che l'ha richiesta. Chiamala, se vuoi, maturità.

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