Mentre la Riforma della Rai è in discussione a Palazzo Madama, dove sussiste una reale possibilità che essa venga approvata prima della pausa estiva, circolano già indiscrezioni sui nomi dei prossimi vertici dell'azienda radiotelevisiva di stato, dove naturalmente quello del presidente è il più rilanciato.
La nomina più importante dovrà ottenere almeno due terzi dei voti nella commissione di Vigilanza Rai, come stabilito nell'emendamento del testo in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni.
Dopo quello di Luisa Todini, attuale presidente di Poste Italiane, è quello di Giovanni Minoli, lo storico conduttore dei programmi Mixer e La storia siamo noi nonché ex direttore di Rai2, Rai3 e Rai Educational, il nome ad essere più gettonato ma la voce sulla sua candidatura - secondo quanto rilasciato dall'agenzia di stampa Adnkronos -ha subito sollevato malumori nelle file di Forza Italia, che al momento è orientata ad una netta opposizione verso Minoli.

