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Salvini a Pontida : ruspa prima per Renzi e poi per i Rom

In occasione della festa del carroccio il leader tiene il suo discorso

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"La ruspa la uso per il governo non per i campi rom, per Renzi che è più pericoloso. Prima a casa Renzi poi sgomberiamo i campi rom". Questo quanto detto dal leader leghista  in occasione della festa del Carroccio.

Salvini è stato  duro anche con la Ue "A Bruxelles certe direttive le facciamo ingoiare"  chiede poi  il taglio delle tasse, con un'aliquota al 15% per tutti, "ma con chi non paga le tasse finisce in galera"

Ce n’è anche per papa Francesco: "Mi fa piacere che Papa Francesco a Torino abbia trovato il tempo per incontrare i rom. Sono sicuro che avrà incontrato anche i torinesi esodati",  poi però ha precisato "Non mi permetterei mai di attaccare il Papa. Sono l'ultimo dei buoni cristiani, ma il rispetto vuole rispetto. È giusto che il Pontefice chieda l'aiuto per tutto il mondo ma è giusto che chi è pagato dai cittadini italiani faccia il loro interesse prima di quello di altri".

Salvini  fa sapere anche che non intende rottamare il suo storico predecessore Bossi che era presente e che ha parlato prima di lui.  Queste le parole di  Umberto Bossi: "Tra poco ci sarà la guerra civile, abbiamo giovani che non avranno la pensione. Per fare le alleanze ci vogliono i voti, ma noi non chiediamo i voti per i voti ma per fare le riforme, per cambiare il Paese. I voti per i voti, come crede Renzi, in democrazia non sono niente. Le alleanze si devono fare solo con chi è ragionevole e capisce che le cose devono cambiare. Ben vengano quindi gli alleati che vogliono cambiare."

Parla anche Roberto Calderoli "Dopo aver dato vita al nuovo Statuto ieri, ho letto oggi che abbiamo dato vita ad una Lega nazionale. Pensate che io ho un nonno che a Bergamo ha fondato un movimento con il motto 'Bergamo nazione tutto il resto è meridione."

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