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Con lo Spin Doctor la vittoria è scientifica

Ultimamente le campagne elettorali vengono curate da persone pagate semplicemente per “far vincere”

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Nonostante i tentativi è finita l’epoca delle grandi passioni, dello staff elettorale improvvisato del candidato politico con il quale i volontari condividevano il credo  e gli ideali . I tempi sono cambiati e la figura dello spin doctor, ne è la chiara testimonianza. Lo spin doctor figura di importazione anglosassone viene così definito dal dizionario della Oxford University Press : "persona incaricata di presentare le scelte di un partito politico sotto una luce favorevole". Si tratta quindi di professionisti della comunicazione, consulenti, direttori di agenzie pubblicitarie con l’obiettivo di commercializzare un prodotto, di renderlo appetibile, nel caso delle competizioni elettorali “votabile”. Con una serie di strategie fanno il possibile perché il loro cliente si ritenga soddisfatto, nel caso del politico, che venga appunto eletto.
Esempio lampante Letizia Moratti . Nel corso delle elezioni amministrative del 2011 la signora ebbe a disposizione un team, dai costi notevoli, composto da professionisti dell'agenzia pubblicitaria Klein Russo e Aegis Media Communication, in collaborazione con i suoi consulenti personali Mario Azzoni e il politico Antonio Palmieri, a cui si aggiunsero la  Euromedia research di Alessandra Ghisleri, la Sec di Antonio Tagliabue e la società Camisoni Calzolari per le sue apparizioni in rete. Chissà quali dei suoi supporter suggerì alla signora Moratti  di accusare il suo rivale, l’attuale sindaco Giuliano Pisapia,  di essere un ladro di auto, frase infelice che si trasformò nella  classica buccia di banana per l’ impeccabile Moratti.
Altro esempio eclatante è l’attuale presidente del cosiglio Matteo Renzi, ex sindaco di Firenze, che ai tempi del incarico di Presidente di Provincia si avvalse della società Multimedia corrispondendo somme piuttosto ingenti così come fu fatto per la sua campagna elettorale per diventare primo cittadino di Firenze. Campagna costosa affidata  alla Dot Media.
Le conclusioni che si possono trarre a giochi fatti è che l’attività degli spin doctor nel nostro paese è realmente sintomo dei tempi che cambiano. Viene da chiedersi se  l’elemento umano continui ad essere un target variabile e poco gestibile sul quale poco possono strategie di marketing studiate a tavolino. Osservando le campagne elettorali si desume senza ombra di dubbio che gli esseri umani non sono solo un paio di jeans e che il cuore di ognuno con le sue pulsioni, positive o negative che siano, è sempre l’elemento determinante. E poi c’è sempre chi si sottrae all’incerto ricoprendo una carica senza essere eletto. 

 

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