Turismo: Gravaglia apre ai Paesi extra UE con pass o tampone negativo

pubblicato il 06/05/2021 in Politica da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

Dopo le dichiarazioni di Mario Draghi, parla il ministro del Turismo Massimo Garavaglia e spiega il futuro delle vacanze nel nostro Paese: "Il lasciapassare italiano varrà per tutti, anche e soprattutto per i turisti extra Ue.

Le regole sono molto semplici e basterà un semplice pezzo di carta che "certifica" che siano rispettate: essere vaccinati, o guariti da un tot di tempo o avere un tampone negativo". Secondo il ministro, bisogna accelerare i tempi: "l'anno scorso non avere clienti stranieri nel nostro Paese ci ha fatto perdere 28 miliardi di euro, più di un punto e mezzo di pil. La crisi del Covid è paragonabile all'ingresso della Safety Car in un gran premio, quando c'è un incidente, adesso è uscita e chi corre più veloce vince. Bisogna essere veloci e organizzati. Rispetto alla Grecia che ha fatto questa misura sulle isole e basta, noi vogliamo essere veloci.

E' fondamentale per il turismo straniero e per far ripartire le prenotazioni. Solo Stati Uniti e Gran Bretagna insieme rappresentano più del 30% dell'arrivo di stranieri in Italia, oltretutto stranieri che spendono molto. Con l'operazione lasciapassare - dice ancora Garavaglia - gli stranieri ritornano, e tornano lì dove gli alberghi hanno avuto più sofferenza, nelle città d'arte. Finché si dice ai turisti stranieri che ci sono la quarantena e il coprifuoco non prenotano.

Ora la quarantena con il lasciapassare non c'è più, si sa che a breve il coprifuoco verrà rivisto, tornano le prenotazioni. Il vero sostegno è tornare a fatturare". Gravaglia parla anche dei futuri sostegni economici: "L'azione del governo ha tre gambe. La prima è il sostegno agli operatori. Abbiamo sbloccato 500 milioni che erano fermi e non erano stati distribuiti e abbiamo messo in campo dei fondi in più (1 miliardo e 700 milioni nel precedente decreto Sostegni e ne arriveranno ancora nel prossimo). La seconda gamba riguarda gli strumenti finanziari che possono sostenere gli investimenti degli operatori del settore e migliorare gli impianti. Verranno messi a disposizione mini bond, basket bond, proprio per allentare la stretta creditizia.

Saranno garantiti da istituzioni pubbliche così che possano dare vero sostegno a chi è in difficoltà. L'obiettivo è costituire un ponte finanziario che consenta di "comprare tempo" in attesa che il mercato riprenda e ci auguriamo già dall'estate". Per Gravaglia la terza gamba è il Pnrr: "Abbiamo messo disposizione 2,4 miliardi (600 di sussidi e 1,8 miliardi sotto forma di prestiti alle imprese e considerando l'effetto leva è anche qualche miliardo in più)" chiude il ministro. Gravaglia si rivolge anche alle isole:

"Per definizione sono fragili, perché hanno una piccola quota di popolazione che viene invasa da grandi numeri. Facciamo i vaccini e diamo anche un bel segnale al sistema turistico e al mondo che siamo pronti". (foto e fonte ansa)

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