Mario Draghi ha firmato il nuovo DPCM: ecco cosa c'è da sapere

Entrerà in vigore dal 6 marzo fino al 6 aprile. Scuole chiuse nelle zone rosse, vietato l'asporto dopo le 18:00

pubblicato il 05/03/2021 in Politica da Riccardo Camplone
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Riccardo Camplone

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo DPCM (Decreto del Presidente del Coniglio dei Ministri) sulle nuove restrizioni per contenere il contagio da Covid-19. Entrerà in vigore domani, sabato 6 marzo fino al giorno di Pasqua, ovvero domenica 6 aprile.

Nella zona bianca, unica Regione è la Sardegna, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore. Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi). Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

Nelle zone rosse le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse e si continuerà con la DAD (Didattica a Distanza) ma sarà garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nelle zone gialle e arancioni i Presidenti delle Regioni potranno disporre la sospensione dell’attività didattica in 3 modi:
1) nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;

2)nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;

3)nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Nelle zone gialle verranno riaperti i musei nei giorni infrasettimanali, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala. Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.

Per quanto riguardano le attività commerciali in tutte le zone è stato eliminato l’asporto dopo le ore 18:00 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Nelle zone rosse chiuderanno i servizi per le persone, ovvero barbieri, parrucchieri e centri estetici. Per gli spostamenti da e per l’estero si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”. A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

 

 

 

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