Ricchiuti (FdI-PPI): "Fisco-Addio a riforma su accertamenti e riscossione"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 14/09/2019 in Politica da Paolo Ambrogi
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Paolo Ambrogi

"Avevamo preparato - dichiara Lino Ricchiuti presidente del movimento Popolo Partite Iva e vice responsabile nazionale del programma economico con delega alle partite iva di Fratelli d'Italia -  una serie di proposte di legge per la riforma del sistema sanzionatorio e degli accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Credo che il fisco italiano per le piccole imprese sia diventato peggiore di qualsiasi sistema fiscale dei Paesi occidentali .
Prima di mandare sanzioni da capogiro (e qui che quello italiano sembra divertirsi) , potrebbero prendere un incaricato dai loro tanti uffici o di altri annessi e fare un’indagine convocando il malcapitato per capire cosa succede. C’è dolo ? Nessuna pietà, ma se si capisce che se la stanno prendendo con un povero cristo, dovrebbero trovare una soluzione adeguata e non distruggerlo.
Ma visto che si tratta dell’uovo di Colombo, dopo non si divertirebbero più, nonostante venga reclamizzato come FISCO AMICO , vanno avanti a spaventare e a distruggere famiglie. Le sanzioni vanno riformate e adeguate alle situazioni fino ad annullarle , non si può essere messi alla stessa stregua di evasori totali e grandi evasori. Poi sarebbe ora che qualche funzionario inizi a pagare di tasca propria per errori commessi anche dagli enti, per procurato spavento. Ma questa è un'altra storia !! Difficile che queste misure, possano vedere la luce visto che la maggior parte di esse sono e restano il totem dei governi di centro sinistra figuriamoci di questo che è uno di quelli di sinistra più estrema che abbia mai avuto il nostro Paese, infatti già si parla di tassare il contante."

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