Sentenza della Consulta contro il 'Porcellum': esultano tutti

Le forze politiche all'unanimità, ma per troppo tempo nessuno ha voluto cambiare la legge

pubblicato il 04/12/2013 in Politica da a cura della redazione
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a cura della redazione

I commenti sull'incostituzionalità della legge elettorale ribattezzata 'Porcellum' sono tutti positivi. Esultano tutti i rappresentanti della politica italiana, quasi all'unanimità, da destra a sinistra.

Peccato, però, che pure in presenza di tanti dubbi e protesta dinanzi soprattutto al pressoché azzeramento delle preferenze dell'elettorale nessuno, in questi anni, abbia mai mosso passi concreti per arrivare ad un reale cambiamento. Ora, forse, ci potrà essere l'accelerazione decisiva.

Ecco alcuni commenti.

Per Angelino Alfano (Nuovo Centrodestra) ora il tempo degli alibi è scaduto: la decisione della Consulta, dice il vicepremier, è "ottima. A questo punto non ci sono più pretesti e alibi per alcuno. Si deve procedere con urgenza a cambiare la legge elettorale". Anche Pier Luigi Bersani (Partito Democratico) parla di scadenza che ora non può essere rinviata. "Adesso il Parlamento non può scansare il suo dovere. La nostra proposta di doppio turno di collegio corrisponde perfettamente alle obiezioni della Corte e alle esigenze del Paese. Speriamo di poter convincere chi fin qui ha fatto melina sperando di tenersi il Porcellum". E per Guglielmo Epifani (Pd) "la decisione della Corte Costituzionale era ampiamente attesa, anche se è sempre bene aspettare di leggere le motivazioni. Noi l'avevamo detto. Per quello che ci riguarda, ora la si smetta di mettere freni di ogni tipo e nel tempo più rapido possibile si arrivi a una nuova legge elettorale in grado di assicurare correttezza della rappresentanza e il principio di governabilità, in modo che siano i cittadini a scegliere". Dice Pier Ferdinando Casini (Udc): "Abbiamo lavorato per anni all'introduzione delle preferenze nella legge elettorale, come proponemmo anche nel dibattito parlamentare sul cosiddetto 'Porcellum'. Inoltre, abbiamo sempre considerato una grave anomalia un premio di maggioranza costruito senza un'adeguata soglia. Oggi non possiamo che considerarci soddisfatti della pronuncia della Corte Costituzionale e invitare il Parlamento a lavorare subito all'approvazione delle due modifiche". Secondo Nichi Vendola (Sel) "la sentenza della Consulta è un raggio di sole nel gelo della democrazia, è atto di giustizia contro quel 'Porcellum' con cui la destra ha offeso l'Italia". 

Beppe Grillo (Movimento 5 Stelle) auspica un immediato ritorno al voto: "Si torni al 'Mattarellum', si sciolgano le Camere e si vada al voto. Non ci sono alternative''.

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