E' Paolo Gentiloni il premier incaricato

Il presidente della Repubblica ha conferito a Paolo Gentiloni l'incarico di formare il nuovo governo

pubblicato il 11/12/2016 in Politica
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Dopo il conferimento con tempi record dell'incarico Gentiloni da parte di Mattarella, il prescelto si  è recato a Palazzo Madama per incontrare il presidente del Senato Pietro Grasso, dopo Grasso è stata la volta della visita a Laura Boldrini presidente della Camera  con la quale ha parlato per venti minuti.

Gentiloni potrebbe tornare al Quirinale già da domani mattina per sciogliere la riserva. I tempi dettati dal Presidente della Repubblica sono molto stretti e Gentiloni vorrebbe partecipare al prossimo Consiglio Europeo in programma il 15 dicembre. A questo vertice Gentiloni potrebbe partecipare perlomeno avendo già giurato, o con almeno il voto di fiducia di una Camera. Si tratta (dalle dimissioni di Matteo Renzi all'incarico), di una delle crisi più brevi della storia della Repubblica. L'incarico, infatti, è stato dato in tempi record.

Sempre tenendo conto dei tempi molto serrati Paolo Gentiloni potrebbe incontrare i rappresentanti dei gruppi già da oggi.

Questo Il discorso di Gentiloni - "Ringrazio il presidente della Repubblica per l'incarico conferito, lo considero un alto onore e cercherò di svolgere il compito con dignità e responsabilità", afferma nel suo primo discorso il premier incaricato Paolo Gentiloni. "Il quadro ampio e articolato delle consultazioni svolte dal presidente della Repubblica sarà la base del lavoro per definire composizione e programma del nuovo governo". "Dalle consultazioni è emersa la conferma della decisione di Renzi di non accettare un reincarico in coerenza con l'impegno che aveva manifestato e questa coerenza merita rispetto e da parte di tutti". Il presidente del Consiglio incaricatConsiglio incaricato intende "accompagnare e se possibile facilitare il percorso delle forze parlamentari" per definire le nuove regole elettorali.

"Consapevole dell'urgenza di dare all'Italia un governo nella pienezza dei poteri, per rassicurare i cittadini e affrontare con massimo impegno e determinazione le priorità internazionali, economiche, sociali, a iniziare dalla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto". Nelle consultazioni, prosegue il premier incaricato, è stata registrata "l'indisponibilità delle maggiori forze di opposizioni a condividere un governo di responsabilità. Quindi non per scelta, ma per senso di responsabilità ci muoveremo nel quadro del governo e della maggioranza uscente". 

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