M5S, Di Battista-Di Maio: Non si torna indietro

Prosecuzione di una linea come omaggio a Casaleggio

pubblicato il 14/04/2016 in Politica da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Luigi Di Maio, possibile premier pentastellato

“Non si molla di un centimetro.”

Il grido di battaglia rimbalzato di bacheca grillina in bacheca grillina, all’immediato indomani della morte di Gianroberto Casaleggio, il guru-fondatore del M5S. E nel nome di lui. Se si vuole, è anche una citazione dell’ultimo messaggio affidato a Facebook da quello che era, a tutti gli effetti, il vero regista informatico del movimento, “Io non mollo”. 

A renderlo virale, il duo Di Battista-Di Maio, che oggi rappresenta la vera guida del popolo a cinque stelle. “C’è un Paese che aspetta legalità e giustizia”, scriveva ieri sul social network dai colori biancoblù Alessandro Di Battista, deputato e uomo forte dei pentastellati sulla piazza di Roma (per molto tempo si era parlato proprio di lui come del possibile candidato sindaco grillino al Campidoglio, e non si deve dimenticare che Virginia Raggi viene considerata da molti come una sua “espressione”).

Nel suo post Di Battista dava anche l’appuntamento ai suoi followers per un evento a Siena a favore dei risparmiatori.   

Quasi contemporaneamente, e sempre sulla rete sociale zuckerbergiana, Luigi Di Maio, da più parti ritenuto il possibile candidato premier dei grillini in vista delle prossime elezioni politiche, ha lanciato un appello ai militanti: “La settimana prossima si voterà al Senato la sfiducia al governo. Fate sentire la vostra voce. Siamo tutti in prima linea”. La mozione di sfiducia è stata presentata in seguito allo scandalo “Tempa Rossa”; oltre a quella dei grillini, in campo ce n'è un'altra a firma del centro-destra (Fi + Lega).  

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