Cinema, addio a Christopher Lee

L'attore scomparso a 93 anni per un arresto cardiaco a Londra

pubblicato il 11/06/2015 in Musica e spettacolo da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
Cristopher Lee al Festival del Cinema di Berlino nel 2013. Foto Wikipedia - Avda

Il celebre attore inglese Christopher Lee si è spento all'età di novantatré anni, nella mattina di domenica scorsa all'ospedale londinese Chelsea and Westminister Hospital per un arresto cardiaco, dopo che le sue condizioni di salute, da tempo precarie per problemi respiratori, si sono aggravate nel corso delle ultime tre settimane.

Stando a quanto riportato dal quotidiano britannico Telegraph la notizia della morte è stata resa pubblica soltanto oggi per la precisa volontà della moglie, con la quale l'attore era sposato da più di mezzo secolo, che prima ha voluto informare personalmente tutti i loro numerosi familiari.

Considerato il miglior interprete di tutti i tempi del Conte Dracula, che ha interpretato sul grande schermo per ben undici volte, Sir Christopher Frank Carandini Lee – dal cui nome intero si evince una chiara origine italiana grazie alla madre -  o più semplicemente Christopher Lee lascia un segno indelebile nel mondo del cinema con i suoi oltre sessant'anni di carriera, che gli sono valsi tra l'altro l'entrata nel Guinnes dei primati come l'attore vivente più citato sugli schermi.

Amato da pubblico e critica, un binomio inusuale che però non gli ha fatto conquistare la nomina al Premio Oscar nonostante i quasi 280 film all'attivo Lee ha legato la sua carriera cinematografica spesso a ruoli da cattivo sul grande schermo, risultando uno tra i migliori antagonisti di James Bond nel film Agente 007 – l'uomo dalla pistola d'oro, senza dimenticare Saruman il Bianco nella trilogia Il Signore degli Agnelli e in quella de Lo Hobbit, dove tra l'altro rivestiva un altro primato: essere l'unico attore dei film ispirati dai celebri racconti ad aver incontrato il creatore degli stessi, J.R. Tolkien.

Il mondo dello spettacolo e della cultura adesso china la testa per l'ultimo saluto al grande attore, scolpito ormai nella memoria collettiva artistica grazie ai suoi ruoli e alla straordinaria interpretazione che ha lasciato.

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